Due milioni o poco meno (1.907.000 euro) è la cifra che il Comune di Terni conta di incassare dalle violazioni del codice della strada, relative al periodo gennaio-giugno 2018.
Multe per 2 milioni La previsione è stata effettuata dal dirigente Federico Boccolini per l’esigenza di armonizzazione dei bilanci della pubblica amministrazione, secondo le leggi vigenti in materia, tenendo comunque conto che non è stato approvato il bilancio 2018-2020 e che pertanto l’amministrazione comunale è in gestione provvisoria. Secondo lo schema elaborato e riportato nella determina di riferimento, l’importo pesa soprattutto sui bilanci familiari. A gravare più di tutto su questi sarebbero le violazioni del codice della strada (1,5 milioni), che nel caso delle imprese si attesta invece sui 255 mila euro. Altro salasso per le tasche di ternani e non, che entrano nella Conca col piede pesante sull’acceleratore, è rappresentato dagli autovelox fissi (127 mila euro per le famiglie e 23 mila per le imprese), esiguo invece l’importo complessivo previsto come entrate da postazioni mobili.
