Sicurezza urbana, vivibilità, coesione sociale e decoro. Questo il senso del ‘Patto per Terni sicura’, sottoscritto da Prefettura, Provincia, Comune e Regione Umbria, nel quale si individuano le strategie integrate e gli obiettivi condivisi per una migliore qualità della convivenza.
Terni sicura Con l’accordo firmato, sono stati individuati degli interventi, con obiettivi tempi e modalità concordati, su aree ritenute prioritarie. Tra i progetti valutati, l’ente comunale ha proposto ‘Tutti per la città, cancelliamo le scritte’. «Il degrado – si legge nella delibera di giunta – è il prodotto di uno squilibrio nel funzionamento del sistema urbano fatto di domanda di sicurezza e disponibilità di azioni per il ripristino dell’identità sociale».
Sicurezza-decoro Al mantenimento di pulizia e decenza degli spazi pubblici, -ritiene il comune – devono partecipare non solo gli enti, ma anche l’imprenditoria, la scuola e i cittadini tutti, chiamati a stabilire il giusto rapporto con i beni comuni. L’ente pubblico non può da solo provvedere al mantenimento del decoro urbano: «Non ce la farebbe mai – scrivono dalla giunta di palazzo Spada . Sono troppe le risorse necessarie, ma soprattutto sono troppe le forze in campo: accaniti scrittori di tag, grafomani, tifosi, innamorati, artisti, filosofi di strada, tutti bisognosi di lanciare i propri messaggi urgenti ed anonimi alla città, tanto importanti da dover essere reiterati immediatamente dopo le cancellazioni».
Know how Il ruolo che il comune vuole ricoprire in questo contesto è quello di volano anche alle iniziative dei privati, proponendo procedure semplificate che permettano al cittadino di intervenire rapidamente e a costi contenuti. Il progetto ‘Tutti per la città, cancelliamo le scritte’ prevede una fase sperimentale di 6 mesi ed un costo stimato di 30 mila euro, soldi che sarà richiesto di reperire alla Regione. Una volta che l’ente umbro avrà ammesso il contributo, starà alla direzione lavori pubblici sviluppare il progetto in base alle risorse. Per scritte abusive destinate alla rimozione il comune intende sia quelle deturpanti di chiaro stampo vandalico, che i tentativi artistici più o meno riusciti.
Riqualificazione ambientale La fase sperimentale, a cura e spese del comune, consiste in una campagna di pulizia e piccola manutenzione che avverrà solo dopo l’individuazione degli edifici sui quali intervenire e delle modalità di rimozione scritte a seconda dei materiali da costruzione. Il censimento degli immobili da trattare, avverrà tramite il servizio ‘Migliora la tua città’, un contact center attivo 24h su 24 al nr 800.73.70.73 o sul sito del comune con applicativo web 2.0 www.decorourbano.org. Al termine della sperimentazione sarà elaborato il modello operativo definitivo con il coinvolgimento di commercianti, privati proprietari di immobili e associazioni.
