di Marta Rosati

Sul caso mense scolastiche è ‘quiete dopo la tempesta’ o perlomeno i rappresentanti di Uil e Cgil escono dall’audizione in seconda commissione piuttosto soddisfatti, seppure in attesa di risposte definitive riguardo altri aspetti dei servizi educativi: nuove assunzioni, regolamento supplenze, stipula di polizze assicurative per infortuni e mantenimento dell’attività negli istituti ‘Casa di Alice’ e ‘Pollicino’.

Assessore scuola Rispetto all’ipotesi di chiusura delle cucine in nome di una razionalizzazione dell’intero sistema scolastico, la Riccardi dopo un incontro col sindaco Di Girolamo e la dirigente in materia lunedì mattina ha dichiarato: «I 1.600 euro per adeguare le strutture di preparazione pasti nelle scuole sono stati trovati. I cibi per i bambini saranno cucinati in loco, da personale esterno, nelle scuole di Valenza, San Michele e San Clemente. Non sarà così per la ‘Grillo parlante’, nella quale le vivande saranno invece trasportate dalla vicina ‘Falcone e Borsellino’».

Gino Venturi Tre mense su 4 sono salve e il segretario Uil, capofila della protesta contro l’annunciata chiusura è soddisfatto. Per Venturi, mantenere sul posto la preparazione dei pasti significa «tutelare la salute dei piccoli, difendere l’ambiente evitando sperpero di materiale plastico e mantenere credibilità istituzionale rispetto alla carta dei servizi del 2007».

Silvia Pansolini Ad ampio raggio l’analisi critica della Cgil, in questione non solo le mense ma l’intero sistema dei servizi educativi: «Non vorrei – ha detto la segretaria di Fp Cgil – che tutelassimo oggi le strutture culinarie delle scuole per ritrovarci domani con sempre meno sezioni e istituti, visto che già sono a rischio quelli siti nel centro della città, ‘Casa di Alice’ e ‘Pollicino’, da mesi inoltre attendiamo di conoscere il regolamento delle supplenze e vorremmo capire se, alla luce della nuova normativa, rispetto alle assunzioni nelle scuole, il Comune abbia intenzione di indire effettivamente un concorso».

Scuola L’appalto della All Food va in scadenza il prossimo anno e la Riccardi garantisce: «Entro dicembre 2015 sarà pronto un nuovo bando per la gestione del servizio nel quale potrebbe essere inserita la sperimentazione di ‘centri di cottura’, ovvero mense di più grandi dimensioni a disposizione degli istituti vicini; per quanto concerne le assunzioni – ha detto l’assessore – è stato richiesto un chiarimento alla Corte dei Conti per fugare ogni dubbio di interpretazione rispetto alla nuova normativa, il regolamento supplenze sarà ultimato entro novembre, per le due scuole del centro c’è l’impegno dell’Amministrazione a mantenerle in attività e rispetto alle polizze assicurative ci sono piccoli nodi da sciogliere ma ci stiamo lavorando».

M5s  I pentastellati hanno richiesto, attraverso un accesso agli atti e attraverso un’istanza all’avvocatura del Comune avanzate dal consigliere Angelica Trenta  chiarimenti in merito all’appalto per la gestione delle mense scolastiche, appalto che è stato rinnovato nel dicembre 2013 (gara che ha avuto luogo nel 2008) quando invece sarebbe dovuta essere bandita una nuova gara, analogamente a quanto accaduto per la gestione dei servizi natatori di Campitello e Borgo Rivo. «Attendiamo di sapere – scrivono ancora da Movimento – si deciderà in merito ad eventuali assunzioni, dopo le precisazioni dell’Anci. Chiediamo inoltre trasparenza e chiarezza sulle graduatorie dei bambini che si iscrivono alle scuole dell’infanzia comunali Rimangono poi da chiarire problematiche relative all’assicurazione dei bambini nelle scuole e chiarimenti riguardo anche il futuro di alcune di esse come Pollicino e la Scuola di Alice».

Silvano Ricci Fuori dal coro il consigliere di maggioranza Ricci che, all’uscita dalla commissione, appare piuttosto basito: «Rispetto a quanto inizialmente dichiarato sulla razionalizzazione dei servizi educativi e quindi sulla chiusura delle mense, si è arrivati ad oggi con una linea di indirizzo completamente differente e la comunicazione di quei 1600 euro più iva che sembravano non esserci e che ora invece sono stati reperiti all’interno dello stesso bilancio che ho votato anche io».

Twitter @martarosati