di Mar. Ros. 

Il fantasma di piazza del Mercato, a un passo dal corso principale della città, è ormai da anni preda di un devastante logorio ma ora un nuovo barlume di speranza pare essersi acceso.

Mercato coperto Il piano attuativo per la riorganizzazione  delle attività commerciali nell’area fu adottato dal consiglio comunale nel lontano 2008 e sulla base delle prescrizioni in esso inserite, la Grandi magazzini Superconti Spa, oggi di fatto di proprietà di Coop centro Italia, si aggiudicò il bando di gara ma degli interventi previsti, come la rifunzionalizzazione della grande struttura a centro piazza (l’ex mercato coperto) e i parcheggi interrati imposti alla società neppure l’ombra, per effetto di un contenzioso legale  passato per una sentenza del Tar e approdato fino al Consiglio di Stato.

Superconti Per superare la battaglia ora le parti pensano ad un accordo transattivo, quindi tanto Palazzo Spada quanto la Spa sembrano intenzionati a trovare una soluzione condivisa. La giunta ha infatti dato mandato agli Uffici della Direzione competente di valutare possibili varianti di dettaglio al piano attuativo pur nel rispetto sostanziale dell’impianto che prevede come destinazioni d’uso mercati rionali, attività commerciali, di ristoro, esercizi di pubblico servizio, laboratori artigianali di quartiere, centri espositivi e direzionali.

Piazza del Mercato a Terni Il degrado in cui versa la piazza ha evidentemente convinto le parti a ‘metterci le mani’ e infatti dopo che la Grandi Magazzini Superconti ha auspicato un percorso con l’amministrazione comunale per la formulazione di possibili soluzioni per la rivitalizzazione sociale ed economica del contesto urbano di piazza del Mercato, Palazzo Spada ha emesso un atto formale: «A tale situazione – scrive l’esecutivo del Comune in delibera – deve trovarsi soluzione attraverso la ricerca di una modalità condivisa  di intervento, la cui realizzazione sia sostenibile e attuabile nel più breve tempo possibile e finalizzata a recuperare gli obiettivi principali del Piano attuativo approvato».

Twitter @martarosati28