di M.T.
TerniOn, la ‘notte bianca lunga tre giorni’, in programma dal 20 al 22 settembre sarà certamente un evento. Ma darà pure un bel po’ di lavoro a chi dovrà garantire che tutto si svolga senza problemi.
Il vertice E allora, in vista della lunga ‘notte bianca’ e per mettere a punto i servizi per garantirne la sicurezza, il prefetto Gianfelice Bellesini ha pensato bene di riunire, nella mattinata di venerdì, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al quale hanno partecipato, il sindaco, Leopoldo Di Girolamo; il presidente della provincia, Feliciano Polli; il questore, Carmine Belfiore; il vice comandante dei carabinieri, Andrea Gavazzi; il comandante della guardia di finanza, Amedeo Farruggio; il vice questore aggiunto, Ida Pernazza; il comandante della polizia stradale, Daniele Giocondi e il direttore dell’agenzia delle dogane, Aurelio Cianfrone.
Il prefetto «Il nostro compito – spiega il prefetto Bellesini – è quello di far sì che questa grande festa di popolo e di piazza si svolga nel modo più sereno e gioioso, senza che nulla possa turbarne l’andamento. Per fare questo serve il concorso coordinato di tante componenti, ciascuna motivata a collaborare con le altre in modo aperto e incisivo».
Le ordinanze I criteri e le linee d’indirizzo concordati dal comitato troveranno ora traduzione tecnico-operativa in un’apposita ordinanza di servizio del questore che, nei giorni scorsi, aveva invitato il sindaco a valutare l’opportunità di un’ordinanza anti-vetro per la notte bianca. E la risposta di palazzo Spada era stata immediata: per tre giorni gli esercizi pubblici non potranno vendere bevande contenute in bottiglie di vetro.
