di Francesca Mancosu
C’è chi ci crede. All’amore eterno. Lo dimostrano le cento coppie di fidanzati che la domenica prima di San Valentino, ormai dal 1995, riempiono la basilica dedicata al santo protettore degli innamorati, nonché legittimo patrono della città di Terni, in occasione della Festa della promessa.
Da tutta Italia Accorrono da tutta Italia – quest’anno si sono prenotati giovani provenienti da Catania, Bari, Reggio Calabria, Milano, Foligno, Gualdo, Roma – in compagnia di familiari ed amici, per scattare una foto davanti alla basilica, nella speranza di assicurarsi un’unione felice, e partecipare alla cerimonia. In fila, lungo la navata barocca. Fianco a fianco a pregustare il matrimonio che arriverà fra pochi mesi, visto che l’essere promessi sposi entro l’anno solare è la condizione essenziale per prendere parte alla festa.
Fiori e pergamene Le mani sudate e le ginocchia tremanti per l’emozione sono d’ordinanza, specialmente per gli uomini, da quanto raccontano gli organizzatori. Le donne avranno fra le mani un piccolo mazzo di fiori, a ricordare la tradizione secondo cui il santo ternano era solito regalare rose profumate alle coppie di fidanzati in segno di buon augurio. Di fronte a monsignor Vincenzo Paglia, atteso come co-celebrante della messa, le coppie pronunceranno la propria promessa d’amore eterno, tenendosi per mano, e riceveranno una pergamena ricordo con i propri nomi.
Rievocazione Ma le celebrazioni liturgiche in onore del protettore degli innamorati non si fermano qui. Sabato 9 febbraio, a partire dalle 18,30, sul sagrato della basilica di San Valentino andrà in scena una rievocazione storica del martirio di San Valentino, con scenografie e costumi realizzati dagli studenti dell’Ipsia di Terni. Gli attori reciteranno alcuni testi scritti in collaborazione con il Centro culturale valentiniano e una serie di scene liberamente tratte dal ‘Melodramma San Valentino’, composto dal ternano Antonio Checchi nel 1699, in occasione della traslazione dei resti del santo sotto l’altare maggiore della basilica, appena costruito.
Nozze d’oro e d’argento Come ogni anno, ci saranno due appuntamenti dedicati anche a chi è già sposato e vuole rinnovare i propri voti d’amore, con l’accortezza di averne fatto richiesta per tempo alla parrocchia di San Valentino. Anche in questo caso sono attese coppie da tutta Italia, molte delle quali si sono prenotate fin dallo scorso mese di settembre. Se domenica 17 febbraio saranno festeggiati gli sposi arrivati al traguardo delle nozze d’argento, domenica 24 toccherà a quanti hanno tagliato il nastro dei 50 anni di matrimonio, che affolleranno la basilica di San Valentino insieme a figli e nipoti. Con gli occhi, manco a dirlo, pieni di lacrime di commozione.
