di Marco Torricelli
Ottava, su 114, e unica umbra tra le prime quaranta in Italia. L’Azienda ospedaliera di Terni sale di due posizioni nella classifica del Programma sanità – stilata dal Sole 24 Ore – rispetto a due anni fa.
Le prime al nord La graduatoria, che tiene conto degli indicatori relativi all’attività delle 114 aziende ospedaliere ed ospedaliero-universitarie italiane, vede ai primi posti due aziende lombarde (Bergamo e Seriate), due piemontesi (Alessandria e Cuneo), una emiliana (Parma), una Toscana (Pisa), una friulana (Udine). Poi, appunto, quella ternana.
Il sindaco «Questa posizione di eccellenza – commenta il sindaco, Leopoldo Di Girolamo – conferma come, pur dentro le difficoltà strutturali, l’Azienda ospedaliera di Terni rappresenti una risorsa fondamentale per il servizio sanitario umbro e nazionale, grazie prima di tutto alla grande competenza e professionalità degli operatori sanitari. Non secondario è il ruolo della dirigenza che si è susseguita e che attualmente amministra la struttura, che ha consentito il raggiungimento di risultati di assoluto rilievo».
Gli investimenti Il sindaco, poi, ha messo in risalto «le recenti scelte fatte dal sistema istituzionale umbro, ovvero la messa a disposizione di 16 milioni di euro per l’adeguamento strutturale e tecnologico e quella di costituirla in Azienda integrata ospedaliero-universitaria, che potranno farle scalare ulteriormente le graduatorie nazionali. Si tratta di interventi e di riconoscimenti, quelli provenienti dalla Regione, per i quali l’Amministrazione Comunale si è fortemente battuta, nella piena convinzione che Terni deve continuare ad essere tra le eccellenze sanitarie italiane nell’ottica di dare risposte ottimali ai suoi cittadini e di costituire un’attrattiva per tutto il sistema regionale sanitario».
L’azienda«Il buon risultato ottenuto dall’Azienda Ospedaliera di Terni – dice il direttore generale, Andrea Casciari – va interpretato come elevato livello professionale degli operatori, che, torno a ribadire con soddisfazione, rappresenta la maggiore potenzialità dell’Azienda». Con l’occasione «la direzione generale del ‘S.Maria’, consapevole delle necessità di natura logistica e tecnologica della struttura», torna a sottolineare il «suo impegno nella predisposizione dei programmi di ammodernamento del presidio ospedaliero, volti al miglioramento dell’accoglienza e all’aggiornamento delle dotazioni tecnologiche».
