Il consiglio comunale, attraverso la conferenza dei presidenti dei gruppi e l’ufficio di presidenza, ha ricevuto oggi pomeriggio una delegazione dei lavoratori del call center Overing-K4Up da giorni in sciopero a causa dell’incertezza sul futuro della loro azienda. I capigruppo hanno fatto proprio un atto d’indirizzo presentato inizialmente dal Partito Democratico e poi votato all’unanimità dal consiglio, alla ripresa dei lavori.
L’atto Con il documento, è stato chiesto al sindaco e alla giunta di intervenire immediatamente, per quelle che sono le funzioni proprie, al fine di trovare una risoluzione della controversia in atto, attraverso l’attivazione di tutti i soggetti competenti e coinvolti affinché si possano chiarire gli obiettivi della proprietà, tutelare l’occupazione, ovviare al problema annoso della precarietà, informare i lavoratori in merito alla causa in atto tra l’azienda e l’Inps, trovare un giusto compromesso tra le esigenze imprenditoriali e la qualità del lavoro e della vita dei cittadini coinvolti.
I fatti Dal 27 febbraio scorso è stato indetto uno sciopero ad oltranza da parte dei lavoratori del call center Overing-Key for up sito a Terni, in Via Bramante in quanto 20 lavoratori della Società Overing, sono stati licenziati in modo unilaterale senza preavviso e possibilità di concertazione con l’azienda e altri 100 circa del call center Key for up, hanno visto dimezzato lo stipendio dell’ultima busta paga, senza una motivazione giustificabile e senza il minimo confronto con i lavoratori stessi. Come riferito nel corso della conferenza dei capigruppo – da anni è aperta una causa tra Inps e Key for up in merito alla denuncia dei lavoratori per il mancato pagamento dei contributi e la presunta incoerenza della contrattualistica utilizzata con la normativa vigente. Intanto i lavoratori riferiscono di rappresentare il terzo call center d’Italia in termini di produttività per le committenze, nello specifico ‘Telecom’ ed’ Eni gas e luce’. Committenze, con le quali gli stessi lavoratori vorrebbero a questo punto avere un confronto diretto.
Ultimi giorni Nonostante da tempo sia aperto un tavolo sindacale per rimodulare l’accordo aziendale che disciplina il rapporto tra la proprietà ed i lavoratori, le decisioni assunte negli ultimi giorni dall’azienda non sarebbero state oggetto di discussione con le sigle sindacali competenti. Per questa ragione, nella seduta del consiglio di lunedì, l’assemblea ha richiesto al sindaco e alla giunta di intervenire immediatamente, per quelle che sono le sue funzioni, al fine di trovare una risoluzione, mentre la terza commissione si è impegnata ad approfondire la questione, anche attraverso audizione con i delegati sindacali fissata per martedì 10 marzo alle 15:30.
