di M.R.

«La Medicina, prima ancora che una scienza, è un’arte». Parola del dottor Pietro Bagolan ed ecco che il connubio tra ricerca e tatuaggi è servito. Il direttore del dipartimento di Medicina e chirurgia neonatologica dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma con questa dichiarazione accoglie positivamente la straordinaria iniziativa promossa, per il secondo anno consecutivo,  dall’associazione ‘Tattoo for life’. Un’idea tutta ternana, che nasce dall’esperienza di una giovane coppia di genitori, Riccardo e Sara, che nella difficoltà per i problemi di salute del loro splendido piccolo Noah, ha trovato non solo la forza di reagire ma la capacità di andare oltre.

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Noah Il figlio di Riccardo e Sara, che aspettà il secondo bebè, è nato con una patologia rara che si manifesta – come ha spiegato il dott. Bagolan che lo tiene in cura –  con un’incidenza di 3 casi ogni 100 mila nati vivi: l’insufficienza intestinale (nota come sindrome da intestino corto). La malattia comporta nel paziente l’impossibilità di alimentarsi normalmente, costringendolo alla nutrizione in vena. «Colpisce soprattutto i bambini nati prematuramente e circa due terzi dei pazienti affetti da enterocolite necrotizzante, col tempo riesce ad autonomizzarsi nella nutrizione, – ha affermato Bagolan – perché quella artificiale è finalizzata proprio all’estensione dell’intestino».

Tattoo convention Questo il nome dell’evento che ha affascinato e coinvolto migliaia di curiosi ed esperti del settore e che tornerà nella Conca il prossimo week-end. 20 mila euro raccolti, 3 mila visitatori e 35 tatuatori. Sono i numeri della tattoo convention dello scorso anno che ha permesso il finanziamento di una borsa di studio: uno studente universitario ha pubblicato una dettagliata ricerca scientifica sulla nutrizione artificiale. L’edizione 2015 della manifestazione, conta già la partecipazione di 70 tatuatori, il doppio della prima e l’auspicio degli organizzatori è quello di raccogliere la stessa somma in denaro moltiplicata per 2. I soldi saranno nuovamente devoluti all’ospedale pediatrico romano: il dott. Bagolan ha l’intenzione di creare un network europeo di collaborazione clinica e di ricerca che permetta di riunire e quindi studiare almeno 50 casi per incrementare e migliorare la ricerca e stilare statistiche epidemiologiche per intervenire, se possibile, sulle cause.

Centro multimediale  La location di piazzale Bosco ospiterà la convention di tatuaggi dove sarà possibile farsi imprimere scritte, segni e disegni permanenti sulla pelle, ma anche acquistare gadget di ogni tipo. Al Teatro A sarà allestito l’expo di tattoo che sarà aperto sabato 28 dalle 12.00 alle 24.00 e domenica dalle 10.00 alle 22.00. Al Teatro B l’expo di merchandising sarà aperto sabato dalle 12.00 alle 24.00 e domenica dalle 10.00 alle 22.00. Negli stessi locali si terranno anche le premiazioni dei tatuatori che faranno i lavori più belli (sabato dalle 20.30 alle 22.30, domenica dalle 19.30 alle 21.00).