Palazzo Spada, sede del Comune di Terni

«Una decisione che intende attuare un principio di ricucitura della memoria storica cittadina». Così l’assessore alla Toponomastica Marco Iapadre rendendo nota l’approvazione della delibera che intitola, alle vittime civili dei bombardamenti del 1943 – 1944, l’area riservata a verde pubblico e i giardini di via dell’Arringo a Terni.

In ricordo delle vittime La delibera, approvata dalla giunta, è stata istruita dalla direzione pianificazione-territoriale edilizia privata e recepisce la richiesta formulata lo scorso anno dall’Anpi di Terni di ricordare le vittime dei 108 bombardamenti subìti dalla città a partire dall’11 agosto 1943. Quel giorno 72 velivoli alleati, partiti dalla Tunisia, attaccarono lo scalo ferroviario ternano sganciando circa 500 bombe e causando più di 500 morti.  Questo primo tragico attacco è stato seguito da numerosi altri bombardamenti durati fino al giugno 1944, che causarono in tutto 1018 vittime civili, su una popolazione che all’epoca contava circa 45.000 abitanti, e colpirono 1.200 edifici del centro su circa 2.500, fra cui scuole, ospedali, caserme, chiese che vennero danneggiati o completamente distrutti.

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