«Purtroppo da quasi due anni, conoscendo perfettamente le dinamiche del centro e le sue criticità, abbiamo lanciato l’allarme verso una situazione che stava progressivamente peggiorando e su cui ancora ad oggi i cittadini residenti del centro storico di Terni sono costretti a convivere nella paura con incursioni e furti nei condomini e negli appartamenti, recentemente anche nelle auto parcheggiate, scippi in pieno giorno, delinquenza, risse e spaccate notturne nei negozi dei commercianti». Queste le parole del Comitato Famiglie Residenti del Centro Storico di Terni che, dopo l’accoltellamento in largo Ottaviani nella prima serata di Ferragosto, è tornato ad intervenire su quello che essenzialmente ritiene un’allarme delinquenza in città.

L’allarme del comitato Dopo aver denunciato «l’ennesimo atto di violenza» il comitato scrive: «Irrisolto ormai anche il tema parcheggi su cui a farne le spese, come a più riprese evidenziato, sono ancora una volta le famiglie residenti all’interno della Ztl, che progressivamente mese dopo mese esasperati, in diverse hanno iniziato anche ad abbandonare il centro, per scegliere come abitazione altri quartieri e molto spesso anche altre città, uno spopolamento continuo come del resto per gli amici commercianti che di fatto (come avevamo ampiamente anticipato) non hanno in alcun modo mai beneficiato delle aperture della Ztl, la cui ‘sperimentazione’ si è rivelata un flop ! Anzi, la costante perdita di residenti del centro (principali acquirenti dei negozi siti nel centro storico) hanno chiaramente determinato una perdita di clientela fissa e giornaliera e la conseguente chiusura di alcuni esercizi commerciali, oppure la volontà di non continuare l’attività da parte delle nuove generazioni. Nel frattempo continua però l’assedio incontrollato delle aree pedonali e dei posti riservati ai residenti da parte di chi non ne ha diritto, con la conseguente ricerca disperata di un parcheggio all’interno della Ztl da parte delle famiglie che quotidianamente cercano di parcheggiare nei pressi della loro abitazione. Con amarezza siamo quindi a constatare un peggioramento sostanziale della vivibilità del centro storico su cui ci sentiamo da troppo tempo completamente abbandonati».

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