L’ultimo allarme lo aveva lanciato il sindacato Uilpa Uil ed era relativo «alla permanenza della struttura doganale nella città di Terni, in considerazione anche del futuro accorpamento con il personale dei Monopoli e sui risparmi dovuti alla spending review, che stanno coinvolgendo le strutture doganali di tutta Italia».
La ‘dogana’ La presenza della sezione operativa doganale sul territorio di Terni, ricordava il sindacato, «oltre che a dare assistenza e fornire servizi ad imprese del terziario, grossisti, gestori di impianti di distribuzione carburanti; rappresenta un punto di riferimento anche per molte imprese che si avvalgono di regimi doganali semplificati, come ad esempio la Tk-Ast».
L’iniziativa L’assessore regionale alle infrastrutture, Silvano Rometti, ha così preso l’iniziativa – e la giunta l’ha fatta propria – di «concedere in comodato gratuito all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, alcuni locali della palazzina servizi della Piastra logistica di Terni-Narni, da utilizzare come sede per la sezione operativa territoriale».
Posti di lavoro Da un’indagine fatta sul territorio nazionale, spiega Rometti, è emerso che la maggior parte delle piattaforme logistiche hanno al proprio interno un servizio doganale e la nostra iniziativa potrebbe portare ad un recupero di posti di lavoro nell’indotto, alla locazione dei capannoni a case di spedizioni internazionali, alla costruzione di nuovi uffici e capannoni in zona».
I risparmi Secondo l’assessore, poi, «la presenza di un’Agenzia delle dogane presso la Piattaforma logistica di Terni-Narni rappresenta un valore aggiunto perché, da una parte aumenterà l’interesse di case di spedizione e di spedizionieri doganali, dall’altra andrà incontro alle esigenze, anche in termini di riduzione dei costi, delle aziende umbre che attualmente sostengono spese in altre regioni per fare operazioni doganali di importazione ed esportazione».
