di F.T.
«E ora vengano a chiederci di nuovo di sperimentare l’apertura della Ztl». Dopo la notte bianca del Cantamaggio, il consigliere comunale Riccardo Giubilei coglie la palla al balzo. E accusa gli assessori al commercio e al turismo di non aver fatto altrettanto: «perché, con migliaia di ternani a spasso per le vie del centro, i negozi sono rimasti chiusi? Si è persa un’occasione vera, altro che riaprire la Ztl».
La Ztl Il tema è all’ordine del giorno. Prima delle barricate, però, si cerca il ragionamento: «Il tema del centro storico – afferma Riccardo Giubilei – va affrontato a 360 gradi con competenza e responsabilità. Non guardandolo dal buco della serratura. La Ztl è un falso problema: in ogni parte del mondo, gli esercenti che lavorano di più e meglio sono quelli che hanno i locali nelle zone pedonali».
Gli eventi Esempio tanto lampante quanto recente: la ‘notte bianca del Cantamaggio ternano’. «Una manifestazione – afferma il consigliere comunale del Pd – che ha coinvolto anche il Comune, ma in cui è mancato del tutto un coordinamento con il mondo del commercio. Pochissimi esercenti erano a conoscenza dell’evento così le saracinesche abbassate sono state molte di più di quelle aperte. Un vero peccato – spiega – visto che migliaia di cittadini hanno raggiunto il centro per passeggiare con le proprie famiglie, fra i tanti spettacoli organizzati nelle piazze e senza la paura del traffico. La politica di sostegno al centro storico deve fondarsi su eventi di questo tipo, adeguatamente coordinati e pubblicizzati, non concentrandosi su proposte antistoriche e strumentali».
