di Francesca Torricelli
In linea con la programmazione regionale che punta al potenziamento di servizi e strutture nel settore della riabilitazione in tutto il territorio provinciale, giovedì mattina il direttore generale della UslUmbria 2, Sandro Fratini, ha presentato il progetto della riqualificazione della ‘Domus gratiae’.
I lavori prevedono la riqualificazione funzionale dell’edificio e dell’impiantistica oltre all’adeguamento alle nuove norme. «Per quanto riguarda il piano terra si andrà ad intervenire sulla palestra e sugli ambulatori, in una zona rivolta alla riabilitazione dei pazienti non ricoverati. Nel primo e secondo piano, invece, si interverrà sulle aree degenza – alla fine i posti-letto saranno circa 30, dieci in più di oggi – e sui locali soggiorno. Al terzo piano sui locali di supporto come spogliatoi e depositi ed, infine, gli ultimi interventi saranno rivolti all’area verde. Un parco di 5mila metri quadri attrezzato per attività riabilitative». Il direttore ha annunciato che «i lavori partiranno nei prossimi giorni e considerando alcune piccole difficoltà – i pazienti rimarranno ospiti all’interno della struttura – dovrebbero terminare entro l’estate».
È un progetto «che va a beneficio di tutta l’Azienda ospedaliera perché un qualunque paziente con necessità di riabilitazione potrà recarsi in questa struttura, sia in ricovero sia in day hospital. È un progetto, in accordo con i proprietari dell’immobile, la ditta ‘Park residence Spa’, che comporta un incremento di costi e di personale», ma su questo il direttore Fratini rimane molto vago.
Narni-Amelia Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo è intervenuto facendo un discorso più ampio, perché «in attesa del nuovo intervento che la UslUmbria 2 farà nel nuovo ospedale di Narni-Amelia, che diventerà la struttura riabilitativa fondamentale nella provincia di Terni e della regione, la riqualificazione della ‘Domus gratiae’ aiuta in questo percorso dando una struttura più attrezzata dal punto di vista funzionale». Il sindaco ha aggiunto, appunto, che «questo sarà un pezzo importante di un lavoro complessivo di valorizzazione dei servizi sanitari della nostra zona».
Città della salute L’incontro di giovedì mattina con il direttore generale è stato anche l’occasione per fare il punto della situazione su un’altra tematica importante, quella della ‘Città della salute’. «Stiamo cercando di capire quale possa essere il percorso migliore, in una sinergia tra pubblico e privato. C’è l’interesse da parte dei provati, anche di aziende fuori Italia, nell’intraprendere una collaborazione con noi . Loro, ovviamente, vogliono guadagnarci e noi vogliamo risultati concreti per la città, c’è solo bisogno di capire. Dopo il 15 maggio, comunque, fare il punto della situazione».
