Gino Venturi, segretario della Uil

di Re.Te.

Sono stati tre giorni di festa, quelli del meeting organizzato dalla Uil a Collerolletta, ma non solo. Perché è stata anche l’occasione per tracciare con decisione una strada: quella che deve portare il sindacato a svolgere sempre di più un ruolo propositivo.

Risultati Gino Venturi, il segretario della Uil ternana, è la soddisfazione fatta persona: «Di risultati concreti – spiega – ne sono avuti diversi: un imprenditore, titolare di una fabbrica all’estero, che occupa una trentina di operai, si è detto disposto a tornare per produrre a Terni; poi vorrei ricordare i sei progetti di nuova imprenditoria sono stati presentati durante la manifestazione Creaimpresa; ma anche gli otto piani concreti per ridurre gli sprechi di Comune e Asl, proposti da studenti e lavoratori».

Cuore Valentino Nel corso della ‘tre giorni’ ha anche preso il via «il Gruppo di acquisto solidale della UIL – dice ancora Venturi – che intende favorire anche la produzione enogastronomica locale, mentre un grande rilancio c’è stato per l’artigianato artistico che può contribuire a creare occupazione». Ma una cosa a cui tiene parecchio, il segretario, è «la creazione di Cuore Valentino, ad opera dei maestri pasticceri: il dolce coniuga per la prima volta la prestigiosa tradizione pasticcera ternana, con la festa degli innamorati di cui san Valentino, patrono di Terni, è protettore». Il dolce «nato proprio a Collerolletta, durante il meeting, è il risultato dello sforzo congiunto dei pasticceri che si sono uniti nell’ interesse comune di realizzare un prodotto che possa essere promosso in Italia e all’estero, contribuendo così alla sviluppo di questo rilevante settore economico».

Le collaborazioni Significativo, a giudizio di Gino Venturi, «è che alcune delle iniziative del meeting hanno visto, per la prima volta, la singolare sinergia tra il sindacato dei lavoratori dipendenti, la Uil appunto, e quelli delle imprese (Agci, Conflavoro, Confesercenti, Coldiretti, Confapi, Cna, Confartigianato) oltre che delle istituzioni come la Camera di commercio e Comune di Terni».

Piccoli passi Insomma, secondo il segretario della Uil, «quella di Collerolletta non è stata una semplice festa, anche se ci si è anche divertiti. Si è trattato invece di un insieme di iniziative, propositive, costruttive. Un messaggio di speranza e di impegno per il futuro del nostro territorio, con la nascita di progetti che, certo, da soli non cambiano il destino di Terni, ma che intendono tuttavia contrastare un atteggiamento di rassegnazione al declino della città e promuovere invece un impegno corale nella convinzione che il futuro del nostro territorio dipende da tanti fattori ma anche da ciascuno di noi».

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