Un milione e mezzo di euro. La Sii (servizio idrico integrato) lo ha destinato a nuovi progetti ed investimenti per migliorare le reti di distribuzione su tutto il territorio provinciale e garantire servizi più efficienti soprattutto nelle zone maggiormente in difficoltà.
Nove Comuni La somma, spiega il direttore generale, Paolo Rueca, «sarà ripartita su nove Comuni con l’obiettivo di ottimizzare le reti, ridurre le inefficienze ed eliminare il ricorso costante alle autobotti, soprattutto nel periodo estivo. I nove comuni interessati sono: Narni (in particolare i centri di Guadamello e San Vito), Stroncone, Calvi dell’Umbria, nel ternano-narnese; Ficulle, Montecchio, Baschi, Fabro, Castel Giorgio e Castel Viscardo, nell’orvietano.
Il futuro I progetti e i lavori, dice ancora Rueca, «rientrano nel complesso degli investimenti che la Sii sta portando avanti ormai da anni su tutta la rete idrica di competenza, intervenendo sia per le emergenze che per il potenziamento strutturale del sistema idro-potabile del territorio provinciale».
Estate, consigli utili Le piogge di questi mesi, informa la Sii, «hanno determinato una situazione generale per quanto riguarda le falde acquifere soddisfacente. Tuttavia, come per ogni periodo estivo, è bene per i cittadini seguire alcuni consigli utili per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua. Fra questi, per i possessori di orti e giardini si consiglia di evitare di innaffiare in presa diretta dal pubblico acquedotto ed utilizzare eventualmente accumuli idrici, non utilizzare l’acqua pubblica per riempire vasche e piscine e in casa razionalizzarne l’uso per servizi igienici alla persona e per il lavaggio delle stoviglie. Controllare sempre la rubinetteria in modo che sia in efficienza e non determini perdite. Allo stesso modo controllare consumi anomali che potrebbero derivare da perdite e malfunzionamenti dell’impianto che va tenuto sempre in efficienza».
