di Francesca Torricelli
Tra i temi da affrontare nella prima seduta del consiglio comunale ci sarà la zona a traffico limitato e la sua organizzazione. I commercianti hanno già iniziato a parlarne fra di loro e vorrebbero provare a riaprire i varchi almeno nelle ore pomeridiane.
Idee discordanti Sulla possibile apertura al traffico della Ztl, nelle ore serali e notturne e nel periodo delle feste natalizie, il parere dei commercianti e dei gestori dei locali è vario e discordante, a seconda, ovviamente, del tipo di attività. Un argomento già affrontato in Consiglio dalla giunta precedente, in dibattito che va avanti da più di un anno anche tra Pd e Rifondazione comunista. Su una cosa, però, i commercianti sono d’accordo: «Sarà opportuno tenere sotto controllo il traffico, già ora frequente, ma soprattutto evitare i così detti ‘parcheggi selvaggi’».
Le ore notturne Per quanto riguarda l’apertura al traffico nelle ore notturne, ovviamente, i più interessati sono i gestori dei locali. «Non tanto d’estate – spiega il gestore di uno dei locali – perché il nostro centro città è un’area di piccole dimensioni, percorribile facilmente a piedi e molti di noi, in questo periodo, hanno la possibilità di mettere anche i tavoli all’aperto. Ma immagino una serata d’inverno, magari piovosa. Se la gente avesse la possibilità di venire quasi fino al locale, magari verrebbe più volentieri. Dando di nuovo vita al centro città anche nelle serate più fredde».
Le ore pomeridiane I negozianti, invece, sono molto più interessati a provare le riaperture dei varchi Ztl nelle ore pomeridiane. «Tempo fa si parlava di sperimentare l’apertura al traffico dalle 16 alle 22 o dalle 18 alle 6», racconta un commerciante. «Bé, non sarebbe una cattiva idea perché la mattina ci sono già i mezzi interessati al carico e scarico delle merci. Poi la gente solitamente di mattina lavora, mentre nel tardo pomeriggio si potrebbe provare, facendo tornare la voglia di fare due passi in centro dopo il lavoro. E, perché no, venire anche a comprare qualcosa nei nostri negozi».
Poco tempo «La gente oggi come oggi non ha tempo», interviene la proprietaria di un altro negozio. «Viviamo tutti con i minuti contati. Per questo motivo scelgono tutti di andare a fare spese nei centri commerciali. Lì parcheggiano, salgono le scale, comprano e in due minuti sono di nuovo in macchina. L’apertura dei varchi per noi sarebbe l’ideale perché permetterebbe di fare compere in tempi più rapidi anche nei nostri negozi del centro». E magari ridimensionerebbe i dati emersi nell’ultima verifica dei vigili urbani sulle infrazioni relative ai passaggi non autorizzati all’interno della Ztl.
La prima sperimentazione Sempre secondo i commercianti, una prima prova, «si potrebbe fare nel periodo natalizio». Quelli, ovviamente, sono i giorni in cui la gente si affolla di più nei negozi per trovare i regali migliori per i loro cari. «E come le dicevo prima – spiega la signora – la gente non ha poi così tanto tempo e potrebbe così arrivare fino ai nostri negozi con la macchina». «Sì ma vi immaginate che confusione per parcheggiare?», interviene un passante. «Macchine in doppia, se non interza fila, e qualcuno addirittura sui marciapiedi. E io poi dove vado a camminare? Ma abbiamo i parcheggi a pagamento proprio sotto ai nostri piedi, ma perché il Comune non si organizza per fare delle tariffe agevolate nel periodo di Natale?».
Italia Nostra Il presidente di Italia Nostra, Andrea Liberati, sulla questione Ztl ha, invece, le idee chiare: «Noi siamo d’accordo con l’apertura dei varchi, ma solo su determinate direttrici, come transito e mai come sosta e solamente per vetture gpl, metano ed euro 4-5-6, le meno inquinanti». Ma è il sistema Ztl attuale che al presidente risulta sbagliato perché «mancano i controlli in seno alla Ztl, all’accesso ci sono, ma è assurdo, a mio parere, che un residente con veicolo euro zero, possa tranquillamente sostare senza dover pagare di più rispetto a chi ha un veicolo che ha la macchina a metano euro 6». tutto questo «presuppone, ovviamente, un cambio di organizzazione. Una seria e severa presenza della polizia municipale almeno lungo la direttrice di via Primo maggio – uscita piazza Dalmazia. Finché questo non si farà ogni operazione sarà destinata a naufragare».
Il Comune Contattato telefonicamente, l’assessore all’ambiente e al trasporto e mobilità, Emilio Giacchetti, ha chiesto di «non rilasciare dichiarazioni prima di aver discusso delle linee programmatiche con il sindaco, per non parlare di un argomento senza averlo prima approfondito». Probabilmente l’assessore, prima di affrontare il discorso delle fasce orarie per l’apertura della Ztl, vorrà parlare del suo completamento, della chiusura del varco di via Corona e della pedonalizzazione di alcune aree. «Non ho ancora toccato il tema delle fasce orarie e di quali formule utilizzare – spiega infatti – sono molti i temi da trattare prima».
