Gli agenti durante un controllo

L’organico è decisamente ristretto – 14 agenti oltre al comandante – e coprire l’intero territorio provinciale con questi numeri è tutt’altro che semplice. Nonostante ciò gli uomini della polizia provinciale di Terni garantiscono impegno e risultati su più fronti. Nel 2013 hanno elevato multe per 46 mila euro, oltre a 56 denunce all’autorità giudiziaria per reati legati all’ambiente, alla caccia, alla pesca e al codice della strada.

POLIZIA PROVINCIALE AL LAVORO: LE IMMAGINI

Ambiente Il corpo, comandato dal capitano Gervasio Gialletti sotto la direzione degli assessorati all’ambiente e alla caccia e pesca, ha compiuto oltre 300 interventi in materia ambientale e idraulica con 48 denunce e 21 multe per un totale di 32 mila euro. In collaborazione le altre forze dell’ordine sono stati effettuati accertamenti sugli scarichi industriali non autorizzati e sulle aziende che producono emissioni in atmosfera. Numerose anche le attività di vigilanza idraulica sui corsi d’acqua del territorio provinciale. In alcuni casi è stato necessario effettuare controlli congiunti con personale tecnico della provincia di Terni, di Ati, Arpa Umbria, Asl e Vigili del Fuoco.

Caccia e pesca Otto le denunce elevate per violazione delle norme sull’attività venatoria, tenuta delle armi, maltrattamento di animali e altri illeciti penali. In quest’ambito il comando di palazzo Bazzani ha comminato 15 sanzioni amministrative con il sequestro di 3 armi da fuoco e pene pecuniarie per 3.300 euro. Per quanto riguarda la pesca, le multe sono state 17 con il sequestro di 12 attrezzature e un importo complessivo di 5.200 euro.

Sicurezza a agricoltura Gli agenti sono stati impegnati anche negli ambiti della polizia stradale e della pubblica sicurezza con 345 controlli e 19 sanzioni amministrative per un totale di 4 mila euro. In merito alla tutela delle produzioni agricole, la polizia provinciale ha svolto 4.906 interventi sui cinghiali con l’abbattimento di 500 capi, 397 interventi sulla volpe (abbattuti 36 esemplari) e oltre 700 capi abbattuti fra storni e corvidi.

Edilizia e aree protette Intensa anche l’attività svolta dal nucleo che si occupa di prevenire gli illeciti commessi sul patrimonio edilizio, sulle aree di interesse storico-naturale, sulle strade provinciali e sul corretto utilizzo delle risorse idriche. Complessivamente sono stati svolti 51 servizi con 100 controlli che hanno portato all’emissione di 15 sanzioni per un totale di 1.200 euro. Lo stesso nucleo ha svolto attività di controllo programmate in materia di abusivismo nel settore degli autotrasporti, edilizia e sicurezza stradale.

Il commento «I numeri – affermano in una nota congiunta gli assessori provinciali Fabrizio Bellini e Filippo Beco – dimostrano che l’attività della polizia provinciale è in costante crescita e che ha ormai da anni assunto un ruolo preponderante sul versante della sicurezza, collocandosi a pieno titolo nel sistema generale dei controlli».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.