di Francesca Mancosu
Come le foglie che in gran numero ormai ricoprono i nostri viali sembrano definitivamente scolorite le polemiche sulla gestione e la manutenzione dei parchi cittadini che per tutta l’estate hanno visto contrapporsi associazioni ambientaliste e amministrazione comunale. Ora, il tema torna di nuovo d’attualità in vista dell’approvazione da parte della giunta del nuovo bando europeo sul verde pubblico, la prossima settimana. Allo studio anche un progetto di risistemazione dei giardini della Passeggiata.
Il taglio dell’erba A tracciare un quadro generale della situazione è Renato Pierdonati, dirigente della direzione manutenzioni del Comune. «Il bando europeo – precisa l’ingegnere – in realtà è pronto da parecchio tempo, ma non l’abbiamo proposto finora perché nel 2012 non avevamo i soldi necessari. Sarà presentato la prossima settimana e da lì avremo sei mesi di tempo per attuarlo». In attesa della definizione di un appalto globale per la gestione del verde cittadino però l’ordinaria manutenzione non passa in cavalleria, assicura ancora Perdonati. «Fino a dicembre e ai primi mesi 2014, assicureremo le potature degli alberi – su cui faremo una gara aperta a tutti, con l’accantonamento di 120mila euro – e il taglio dell’erba, con una gara riservata alle cooperative sociali ed un accantonamento di 70mila euro».
Le cooperative sociali E il bando per la gestione del verde pubblico segnerà l’esordio di un dispositivo di regolamento per l’inserimento lavorativo delle fasce svantaggiate, appena deliberato dalla giunta, che sarà introdotto in tutti gli appalti comunali, da quelli per le pulizie alle mense, il decoro urbano e la manutenzione degli edifici. «Caso unico in Umbria – ricorda l’assessore al welfare, Stefano Bucari – abbiamo previsto una clausola che premierà con 30 punti sul capitolato (sui 100 punti previsti in totale, gli altri 30 vanno al prezzo più basso e 40 al progetto tecnico che precisa ‘come’ l’impresa svolgerà il servizio; ndr) le aziende che assumeranno almeno il 20% di soggetti svantaggiati – tossicodipendenti, ex carcerati della 381 ma anche ultra 50enni senza lavoro, donne sole con minori o abusate».
Un piano per la Passeggiata Eliminata ogni traccia della contestata festa del Partito democratico, restano le incognite sul futuro del cuore verde della città. L’idea, ipotizzata ancora dall’ingegner Pierdonati, è quella di provvedere presto a una risistemazione generale dei giardini pubblici, a cominciare da un piano di massicce piantumazioni. «Vogliamo fare un intervento globale, che parta dall’espianto degli alberi più vecchi, malati, tenuti in piedi solo grazie a delle potature drastiche, e dalla messa a dimora di nuove piante, anche nelle aiuole. Allo scopo, appronteremo un gruppo di lavoro interno all’amministrazione comunale, con il concorso dei tecnici degli uffici di urbanistica, progettazione e manutenzione».
