di M.T.
Le divise hanno fatto una certa impressione. A scuola, di solito, i ragazzi non erano abituati a vederle. Poi, però, sono bastati due sorrisi e qualche battuta per creare l’atmosfera giusta. Perché i militari della Guardia di finanza che si sono presentati all’istituto comprensivo ‘Marconi’ di Terni avevano una missione particolare: «Parlare ai giovani cittadini di domani – spiegano – di cultura della legalità economica».
L’iniziativa Tutto nasce con un protocollo d’intesa stilato tra il comando generale della Guardia di finanza ed il ministero dell’istruzione, «finalizzato a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento ‘Cittadinanza e costituzione’, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria». Lo scopo «è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti».
Il progetto ‘Educazione alla legalità economica’ prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a creare e diffondere il concetto di sicurezza economica e finanziaria; affermare il messaggio della ‘convenienza’ della legalità economica-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dalla Guardia di finanza, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
Il concorso All’iniziativa è abbinato un concorso denominato ‘Insieme per la legalità’, che «ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dalle Fiamme gialle, favorendo l’espressione libera, creativa e spontanea dei giovani studenti sulla tematica, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una produzione video-fotografica».
