di M. To.
Nuova nottata di lavoro, quella tra giovedì e venerdì, all’interno della ‘galleria dei veleni’ Tescino, sulla superstrada Terni-Rieti. In programma c’è il potenziamento del sistema di grondaie che è stato già parzialmente installato, ma ha solo ridotto il problema della caduta di liquidi sul piano stradale.
Traffico interrotto Dalle 18 di giovedì, annuncia l’Anas, «la strada statale 79bis ‘Ternana’ sarà provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni tra lo svincolo di Terni Est (innesto Ss675) e lo svincolo Valnerina, a Terni, fino alle 7 venerdì 21 marzo.
Le deviazioni Il traffico in direzione Rieti, dice ancora Anas, «potrà utilizzare l’uscita ‘Terni Ovest’ della Ss675 ‘Umbro Laziale’, percorrere la viabilità urbana (via Eroi dell’Aria, via Borzacchini, ex Ss209 Valnerina) fino alla rotatoria ‘Libero Liberati’, immettendosi nuovamente sulla Ss79bis in corrispondenza dello svincolo ‘Valnerina’». Percorso inverso, ovviamente, per chi proviene da Rieti.
La storia Quella della ‘galleria dei veleni’; caratterizzata dalle drammatiche accuse di Alessandro Ridolfi, che a Umbria24 ha raccontato la sua odissea, iniziata proprio lì sotto; è una storia destinata comunque a non finire con qualche grondaia in più, peraltro prescritte anche dal ministero dell’ambiente, che ha chiesto di fare in fretta.
Le indagini E la risposta di Anas è stata pronta: con l’intervento programmato si ipotizza di riuscire a convogliare tutti i liquidi che provengono dalla discarica sovrastante – che ancora finiscono sul piano stradale e si infiltrano sulle pareti – nei serbatoi di raccolta. Poi, però si dovrà mettere mano al lavoro più complesso, quello che dovrà portare al definitivo isolamento l’intera galleria che, com’è noto, è oggetto delle indagini che sta portando avanti la procura della repubblica.
