di A.C.

E con questa sono undici. A tanto ammonta il conto delle edizioni della Mostra mercato nazionale dedicata a ‘Elettronica, informatica, tv sat, telefonia, hobbistica e radiantismo, materiali di consumo’, che andrà in scena nel prossimo fine settimana alle ex officine Bosco di Terni. Un appuntamento che affianca quello primaverile di Amelia, che di edizioni ne conta ben 43 (con la sola eccezione dello scorso anno, quando anche la fiera autunnale si è trasferita ad Amelia, per la mancanza di spazi nella ‘conca’).

La mancanza di spazi Il nome della kermesse è di quelli altisonanti: ‘Terni Expo’. Per rendere al meglio il carattere nazionale della mostre mercato, che da sempre attira espositori (oltre che visitatori) di buona parte d’Italia. Nonostante una forte limitazione alle ampie vedute degli organizzatori, arrivi dalle infrastrutture offerte della città, come spiega Gian Mario Ventura, presidente dell’Associazione radioamatori italiani per la provincia di Terni, responsabile dell’evento: «Siamo tornati a Terni perché la location cittadina per l’evento invernale è senza dubbio migliore rispetto a quella del Molino Silla di Amelia che meglio si presta per altri periodi dell’anno. Peccato però che la città di Terni non abbia ancora oggi un centro fieristico come meriterebbe, e dobbiamo accontentarci delle solite strutture di cui si dispone».

Offerta di ampio raggio La mostra dell’elettronica, nella sua edizione autunnale, attira da sempre una media di cinquemila visitatori e anche quest’anno si pensa possa mantenere lo stesso trend, nonostante non siano più i tempi di una volta. «Oggi il mercato è cambiato notevolmente con la massiccia diffusione del mezzo internet – spiega Ventura – che offre maggiori possibilità di acquisto anche restando in casa. Ma l’ampia proposta e a prezzi competitivi che la nostra esposizione riesce ad offrire, grazie anche a un settore, come quello dell’elettronica di consumo, in continua e rapida evoluzione, consentono all’evento di rimanere ancora sul mercato. E così continuerà ad essere finché il pubblico potrà trovare quel prodotto in più e alla sua portata, rispetto alla offerta quasi standard che viene proposta in altri canali».

Gli espositori Per l’undicesima edizione sono stati radunati circa settanta espositori provenienti da Marche, Lazio, Abruzzo, Campania e altre regioni ancora oltre all’Umbria. Ma quelli dell’Ari sono convinti che si potrebbe fare ancora molto di più con una struttura adeguata: «Siamo certi che avere un centro fieristico di prestigio aiuterebbe questo tipo di iniziative – aggiunge Ventura – e il fatto di non averlo appare inspiegabile, tenendo conto del dinamismo e dell’importanza della città. Senza contare, poi, i benefici che ne ricaverebbe anche l’indotto alberghiero e della ristorazione. Eppure, da quanto ci risulta, una iniziativa di questo tipo non solo non è stata attivata ma non sarebbe neanche prevista per il futuro. Peccato, e certo non solo per noi».

Uno sconto fedeltà L’undicesima edizione della Mostra mercato andrà in scena nelle intere giornate di sabato 5 e domenica 6 ottobre, dalle 9 alle 19. Per tutti i visitatori è disponibile uno sconto sul biglietto di ingresso dell’importo di due euro registrandosi gratuitamente sul sito internet.

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