«Uno scenario apocalittico: sul parco Rosselli pare essersi abbattuto il peggio del peggio». Cosa mai avranno trovato nell’area verde di Borgo Bovio i rappresentanti del circolo dem ‘Eugenio Chiesa’ di Terni per parlarne in questi termini?
Tour «Ci siamo resi conto – scrivono dalla sezione territoriale del Pd – che la situazione del parco Rosselli è più preoccupante di quello che credevamo. Abbiamo fatto un giro e trovato un ambiente che non ricorda neanche vagamente il parco di qualche mese fa: alberi caduti, tronchi tagliati, reti di “recinzione” improvvisate – spiegano -, il campo della bocciofila con le tegole saltate, la sede della ex circoscrizione preda di delinquenti, insomma sembra che su questo posto si sia abbattuto tutto il peggio del peggio».
Appello al Comune «Il parco – prosegue la nota del circolo – svolgeva un ruolo importante per mamme, nonne e bambini che d’estate ne facevano il loro ritrovo e per tutte le associazioni che, operando all’interno dei locali dell’ex circoscrizione, se ne sono sempre prese cura. La politica deve prendere una decisione: vogliamo che il Comune faccia qualcosa, altrimenti il parco sarà preda di spacciatori e delinquenti (non sarebbe la prima volta) che in quel posto dimenticato troveranno terreno fertile, peraltro in un quartiere già problematico».
Agire «Prima di tutto – suggeriscono – è necessario mettere in sicurezza l’ambiente e successivamente pianificare un’attività di recupero anche a lunga scadenza; sappiamo che le disponibilità non sono molte, ma creando una rete e coinvolgendo anche tutte le associazioni che operano nel settore, qualcosa si potrà fare. Certi che il sindaco, l’assessore di competenza e i dirigenti coinvolti mostreranno come noi sensibilità alla problematica, – concludono dalla sez. della segretaria Carla Confaloni – diamo la nostra disponibilità a partecipare ad ogni tipo di iniziativa che l’amministrazione intenderà intraprendere».
Pd E se quello democratico è davvero ‘il partito del fare’, non passerà molto tempo prima che l’ente comunale intervenga sul parco Rosselli. Chissà, magari in quei 400 mila euro da destinare al verde pubblico nei prossimi tre anni rientra anche quest’area.
