di Francesca Mancosu
«Il Comune di Terni istituirà formalmente la Casa delle donne entro la fine dell’anno», aveva assicurato a novembre l’assessore alle Pari opportunità Daniela Tedeschi. Lo aveva promesso, ed è stata di parola. Nella seduta di lunedì 30 dicembre la giunta comunale ha infatti ufficialmente deliberato l’apertura della Casa nei locali del centro socio-culturale di via Aminale, e l’affidamento della gestione per un anno «in via sperimentale» all’associazione ‘Terni donne’, che ormai dal 2009 è in prima linea per la realizzazione di questo luogo di incontro e confronto sulle tematiche femminili, e non solo.
Come Roma e Bologna «Con l’atto votato dalla giunta – ricorda l’assessore Tedeschi – saremo finalmente in grado di offrire un servizio importante a tutta la città, uno spazio che pone Terni al livello di realtà importanti come quelle di Roma e Bologna. Questa Casa è un tassello che va a completare un insieme di strutture rivolte alle donne in difficoltà, che vanno dalla casa protetta al centro antiviolenza (che aprirà i battenti a gennaio, ndr), ai punti di ascolto della rete regionale per il contrasto alla violenza».
Un luogo per tutti Un fiore all’occhiello, quindi, per tutta la città, dove troveranno posto un centro di documentazione, gruppi di auto-mutuo-aiuto, una banca dei saperi, uno sportello di orientamento ma anche conferenze, spettacoli, lezioni di cucina e laboratori di maglia e cucito, corsi di autoimprenditorialità e microimpresa. Tenuti dalle donne, per le donne. «Come sede, abbiamo scelto il centro socio-culturale di via Aminale, in quanto centrale, facilmente accessibile e raggiungibile con i mezzi pubblici, e già dotato di sale adeguate. L’amministrazione manterrà il diritto d’uso per 100 giornate all’anno, in modo da consentirne l’utilizzo anche alle altre associazioni cittadine, e continuerà ad assicurare il pagamento delle utenze della struttura, esattamente come è stato fin qua».
Gestito da ‘Terni donne’ A gestire il servizio per il 2014 sarà l’associazione ‘Terni donne’, che in questi anni ha progettato la Casa insieme al Comune. «Vista l’imminenza delle elezioni – ha puntualizzato l’assessore Tedeschi – abbiamo pensato ad un affidamento ‘sperimentale’ di un anno. Siamo certi che la prossima giunta lo rinnoverà». All’associazione ternana spetterà l’allestimento della sede – arredi e interventi di adeguamento compresi – e l’organizzazione delle attività. «Sarà un luogo di tutti, un servizio comunale – ci tiene a ribadire, a scanso di equivoci, la presidente Silvia Scipioni – e per renderlo più funzionale ed accogliente abbiamo bisogno del contributo di tutte le donne, di partecipazione e condivisione. Alcuni privati ci hanno già donato arredi, libri, e stiamo cercando di raccogliere fondi per allestirlo al meglio. In attesa della firma della convenzione (che dovrebbe essere stipulata entro gennaio, ndr) oggi però vogliamo solo fare festa e ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto il progetto e capito il loro valore, assessori e sindaco in testa».
