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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 15:38

Terni, incontri anti-truffa: i carabinieri in cattedra allertano le ‘fasce deboli’

Giovedì l’arma in un summit con trenta cittadini: focus sulla prevenzione dei furti e sulle modalità di azione dei malviventi

Nella giornata di giovedì, presso il centro polifunzionale nel quartiere Polymer di via Narni, il tenente Francesco Caccetta, comandante del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia Carabinieri di Terni, e il maresciallo Maggiore Daniele Scentoni, che comanda la stazione carabinieri di Collescipoli, hanno incontrato una trentina di
persone confrontandosi con loro in merito a come prevenire i tentativi di truffe o furti, soffermandosi sulle ultime modalità con le quali i truffatori hanno agito nella provincia di Terni.

Lezioni anti-truffa Con l’arrivo della stagione invernale, e con l’auspicabile diminuzione delle restrizioni dovute alla emergenza pandemica che, durante le ultime due stagioni fredde, hanno obbligato i cittadini a rimanere chiusi nei nostri appartamenti, sono riiniziati gli incontri periodici che l’arma dei carabinieri cura con particolare attenzione al fine di informare le ‘fasce deboli’, e non solo loro, sulle sempre diverse e nuove modalità operative che gli specialisti della truffa attuano per raggirare, e derubare, gli anziani dei beni e dei denari che faticosamente hanno messo da parte durante una vita di sacrifici.

Specialisti della truffa a Terni «In un recente caso – si legge in una nota del comando provinciale dei carabinieri di Terni – due persone, approfittando della buona fede di un anziano presso la cui abitazione si erano presentati spacciandosi per tecnici del servizio idrico, dopo avergli riferito che dovevano effettuare alcune operazioni di bonifica sulla rete con la scusa di evitare delle presunte ‘contaminazioni’, inducevano l’uomo a depositare tutti gli oggetti di
valore e il denaro contante che aveva in casa all’interno del frigorifero, per poi impossessarsene dopo averlo distratto». Le forze dell’ordine invitano dunque a dare l’allarme al minimo sostetto: «È bene qui ricordare che, in caso anche di minimo dubbio su ciò che sta succedendo o su chi ha bussato alla porta di casa, la regola più importante di tutte è chiamare sempre i carabinieri o le forze dell’ordine sul numero unico di emergenza 112».

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