Per accertare le cause che hanno determinato il tragico incidente sul lavoro avvenuto al centro di finitura del’Ast – nel quale una settimana fa ha perso la vita Enrico Pezzanera, 62enne titolare di una ditta esterna, colpito in pieno da rottami di ferro in fase di movimentazione – sarà l’inchiesta. Ma intanto i sindacati prendono posizione.
Appalti Secondo le organizzazioni dei lavoratori, che si sono incontrati con Ast ed Ecoindustria, è necessario, da parte dell’azienda, «non esercitare sulle ditte appaltatrici azioni di coercizione economica». mentre chiedono alle ditte appaltatrici di «non scaricare sui lavoratori ribassi da esse stesse accettati pur di aggiudicarsi l’appalto» e giudicano «non più rinviabile stesura di un protocollo sugli appalti».
L’incidente mortale La tragica morte dell’imprenditore, letteralmente decapitato dai rottami di ferro che, per una fatalità ancor più drammatica, proprio il figlio stava spostando con il braccio meccanico di un ‘ragno’ normalmente utilizzato per queste operazioni, aveva sconvolto la fabbrica e la città, visto l’uomo era molto conosciuto ed apprezzato.
