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giovedì 30 giugno - Aggiornato alle 21:38

Terni in festa per San Valentino: dalla messa alla fiera, fino agli appuntamenti jazz

Latini: «Orgogliosi di avere come protettore il santo più conosciuto al mondo». In basilica inaugurata l’ottava vetrata artistica

Oltre 100 eventi in tutta la città da inizio mese e ancora per qualche giorno, tra golosità, jazz, cinema, teatro, spettacoli itineranti, musica d’autore, arte e riconoscimenti per tante discipline differenti. Così Terni ha reso omaggio al suo santo patrono, protettore anche degli epilettici ma decisamente noto come santo degli innamorati. All’ingresso in basilica, lunedì mattina, il sindaco Leonardo Latini ai microfoni di Rai news 24 ha detto: «Siamo orgogliosi di celebrare e di essere rappresentati da questa figura conosciuta in tutto il mondo, venerata dal punto di vista religioso ma festeggiata in tanti modi con nuomerosi eventi mondani. Oggi per noi è una giornata di preghiera». A celebrare la santa messa l’arcivescovo di Foligno, Assisi, Gualdo e Nocera, Domenico Sorrentino al fianco del vescovo di Terni, Narni, Amelia, Francesco Antonio Soddu. Al termine, i due sono usciti sul piazzale per dare la benedizione ai fedeli rimasti fuori perché la basilica non è riuscita a contenere tutti.

FOTOGALLERY FIERA

La nuova vetrata Al termine della celebrazione della festa di San Valentino è stata benedetta dal vescovo Sorrentino la nuova vetrata artistica, realizzata dagli studenti del liceo artistico Metelli di Terni e dal maestro vetraio Pierluigi Penzo e donata dal Lions Club San Valentino. Presenti alla cerimonia il vescovo di Terni-Narni-Amelia Francesco Antonio Soddu, il sindaco di Terni Leonardo Latini, la senatrice Valeria Alessandrini, l’assessore alla Cultura Maurizio Cecconelli, Giuseppe Fatati presidente del Lions Club San Valentino, la dirigente scolastica del liceo artistico, Roberta Bambini; professori e studenti che hanno partecipato alla realizzazione dell’opera. La vetrata, donata dal Lions club San Valentino di Terni, raffigura la consacrazione a vescovo di San Valentino per mano del vescovo San Faliciano ed è collocata nella prima cappella di sinistra della basilica, dedicata a Santa Teresa di Lisieux. Si tratta dell’ottava vetrata realizzata per la basilica a cominciare dalla prima posta al centro della facciata nel 1933, su commissione dei Lions. La vetrata, dalle dimensioni 180 x 280 cm con un’area di 5 mq, è stata realizzata dal maestro vetraio Pierluigi Penzo, su progetto e disegno degli studenti della classe IV^ indirizzo Design dei metalli dell’istituto Classico Artistico “Metelli” di Terni, coordinati dai professori Maria Laura Moroni, Avenoso Angela, con la collaborazione dei prof. Verdone Pasquale, Andreani Daniele. Il bozzetto è il risultato di un lavoro corale, nato da un confronto con riferimenti al periodo storico alle abitudini al modo di vestirsi alla vita dei due Santi. Seguendo tutte le indicazioni del committente e dell’esperto, con uno studio di ricerca storica e per immagini, gli alunni hanno realizzato una serie di proposte grafiche sottoposte alla commissione di arte sacra, e quindi è stata predisposta in scala reale l’intera vetrata. Il cartone in scala reale è stato utilizzato dal mastro vetraio, nel suo laboratorio, per il taglio dei vetri, seguendo il disegno in tutti i particolari. Nella vetrata l’ambientazione è dei luoghi del ternano con la rappresentazione della cascata delle Marmore, con le figure con i simboli episcopali di San Valentino e di San Feliciano con la mano alzata ad invocare il Signore, insieme alla palma simbolo del martirio.

San Valentino a Terni Considerevole anche l’affluenza alla ritrovata fiera dopo lo stop per Covid. Molte coppie e singoli cittadini hanno rispettato la tradizione facendo un giro tra gli stands, con le consuete tipologie merceologiche, dalla bigiotteria all’abbigliamento, passando per calzature e accessori di ogni tipo, ma soprattutto un’ampia varietà di specialità gastronomiche non solo locali. Tanti i bambini attratti dagli espositori di animali e dai numerosi palloncini. Ma le attrazioni per questo San Valentino 2022 non sono terminate. Sabato è stata la prima di Ver Sacrum che racconta l’amore in cammino nella valle incantata di San Valentino. Il cortometraggio è nato dal connubio artistico tra l’attore ternano Stefano de Majo e l’associazione Claudio Conti, guidata da Tomassina Ponziani. Si avvale di immagini girate sul territorio, con la partecipazione, insieme all’attore ternano, dei danzatori Valerio Ceccarelli e Caterina Cianchetta. Le riprese sono di Maicol Baiocco, il montaggio di Filippo Titta. Gli operatori si sono avvalsi anche di immagini girate con droni ad esaltare la valle incantata e di compendi girati con i cellulari e inviati da varie parti d’Italia e del mondo da innamorati che augurano buon San Valentino di Terni in tutte le lingue. Il cortometraggio verrà integrato con le foto che raccontano ciò che negli anni l’associazione guidata da Tomassina Ponziani, per tutti Mamma Africa, ha realizzato in Uganda: «Quello che mi preme è da sempre l’amore per gli ultimi» dice la presidente dell’associazione. In centro città intanto il 14 febbraio è stato l’ultimo giorno della kermesse Cioccolentino, la ressegna jazz nei locali promossa da Confartigianato e Bipede proseguirà invece fino al 27; martedì sera al teatro Secci atteso Cristicchi e intanto al cenacolo San Marco è andato in scena il San Valentino dell’Istess.

Valentine fest Dopo il grande successo dello spettacolo San Valentino era single di Francesco Salvi e della presentazione del Cammino di San Valentino con la prima tappa Speco-Basilica, nel giorno di San Valentino l’Istess offre un programma ricco di sorprese. Ad animare la giornata al Cenacolo San Marco ci sono Riccardo Mensuali, prete che con il libro Leggero come l’amore ha rovesciato luoghi comuni secolari, come quello secondo cui la fedeltà sia “contro natura” e quello secondo cui la sessualità sarebbe finalizzata alla riproduzione. Insieme a lui ci sarà l’artista ternana Simona Zoo, che racconta la sua sfida di trasformare San Valentino in un brand, Andreas Steiner, direttore del Mensile Medioevo che nel numero di febbraio ha dedicato un dossier di 21 pagine a San Valentino, e David Riondino, che presenterà in anteprima assoluta la prima puntata dell’edizione valentiniana del suo TgSuite, telegiornale in cui le notizie vengono cantate, realizzato da Istess Teatro con il sostegno della Fondazione Carit. Per tutta la giornata si può ammirare al Cenacolo la mostra Valentino Pop – Omnia vincit amor che raccoglie le opere della stessa Simona Zoo e la statua di Paolo Consorti circondate da dipinti a tema valentiniano di pittori provenienti da tutta Italia.  Verranno inoltre proiettati il videoclip del brano Flower of Midnight dedicato proprio alla figura di san Valentino, interpretato dall’attore e fotomodello Stefano Sala, e il corto Ver Sacrum di Stefano de Majo che raccoglie alcune delle più suggestive leggende su Valentino. A seguire proclamazione ufficiale dei vincitori della prima edizione del Premio San Valentino per la Letteratura, la Storia, la Filosofia, la Teologia, l’Arte, la Musica, il Cinema, la Comunicazione e la Carità.

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