di Re.Te.
La commemorazione dei defunti è uno dei momenti più sentiti dalla comunità. Per tutta la giornata del 2 novembre, migliaia di persone, con la compostezza che la sacralità del luogo richiede, hanno reso omaggio a chi non c’è più. Chi con un fiore, una preghiera o attraverso un semplice ma sentito ricordo, davanti alla tomba dei propri cari.
La messa La giornata è stata celebrata al cimitero di Terni con la messa presieduta da monsignor Ernesto Vecchi all’interno della chiesa di Santa Maria del Monumento, gremita dalle autorità e da tantissimi fedeli e semplici cittadini. La funzione, celebrata unitamente ai sacerdoti della città e al cappellano del cimitero don Mario Lendini, si sarebbe dovuta svolgere all’aperto, ma le condizioni meteo hanno costretto al cambio di programma.
Tributo La cerimonia è proseguita con i corteo delle autorità all’interno del cimitero cittadino, con il picchetto d’onore e la deposizione di corone di alloro ai monumenti delle forze armate e civili, alla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma. Un tributo doveroso verso chi – dai caduti in guerra alle vittime dei bombardamenti, fino a tutti i Corpi impegnati a fianco della collettività – ha contribuito e contribuisce, anche in termini di vite, a realizzare una nazione libera e in pace. Le corone sono state deposte anche di fronte alle targhe che ricordano tutte le associazioni e i cittadini che nel tempo si sono impegnati nella salvaguardia del bene comune.
