di M. To.
I commenti e i messaggi di benvenuto – come da prassi – si sprecano. Quella fatta da Papa Francesco, che ha scelto padre Giuseppe Piemontese come nuovo vescovo di Terni, Narni e Amelia, è unanimemente riconosciuta di alto profilo ed in grado di imprimere una svolta importante nella vita della diocesi.
Ernesto Vecchi Una scelta, si era detto, sulla quale avrebbe potuto avere una quale influenza anche l’opinione dell’attuale vescovo-amministratore apostolico, monsignor Ernesto Vecchi che, invece, mette subito in chiaro che «non potrei certo essere io a determinare le decisioni del Papa, ma posso dire di essere molto contento che la scelta sia caduta su un sacerdote che, mi dicono, abbia tutte le migliori caratteristiche per ricoprire questo importante incarico».
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Nessuna ingerenza Monsignor Vecchi, insomma, si defila. Lui, in questa scelta, non c’entra: «Non conosco il nuovo vescovo – conferma – ma le informazioni che mi sono pervenute in queste ore hanno rafforzato in me la convinzione che Papa Francesco sappia molto ben valutare le persone e le cose. Un’ennesima conferma di quanto la divina provvidenza sia stata generosa con la Chiesa».
IL PRIMO ‘MESSAGGIO’ DEL NUOVO VESCOVO
I tempi Come si era già ipotizzato, il nuovo vescovo prenderà effettivamente possesso della sua carica nel mese di giugno. Intanto perché, spiega monsignor Vecchi, «ora dovrà essere ‘ordinato’ e la cosa ha i suoi tempi stabiliti. Ma gli dovrà anche essere concesso un po’ di tempo, e io mi sono già messo a sua disposizione, per conoscere la realtà nella quale dovrà operare». E poi, cosa, non trascurabile, l’8 giugno è previsto l’eventuale ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco. Lui, il vescovo Giuseppe Piemontese, arriverà qualche giorno dopo.
