Ricercatori al lavoro nei laboratori della HHF

di Francesca Mancosu

Prima Maratta, poi Villa Palma. Solo pochi giorni fa, la Spoleto Crediti e Servizi ha riaperto la partita sull’edificazione dei tre lotti commerciali di Maratta (su cui dovrebbero sorgere Decathlon, Pittarello e una terza attività ancora da individuare), ma senza sostanziali novità sulla questione Villa Palma e sulla sua futura destinazione d’uso. In attesa di notizie certe, la Human Health Foundation continua a lavorare nei laboratori di Maratta.

Nessuna sede a Villa Palma «Noi facciamo i ricercatori, lavoriamo su fatti concreti. Prendiamo atto delle manifestazioni d’interesse da parte della Provincia di Terni e di Scs, ma non ci risulta che la sede della Fondazione sarà a Villa Palma.» Così esordisce il professor Umberto Galderisi, membro del comitato scientifico della Human Health Foundation, il centro di ricerca sul cancro fondato dall’oncologo Antonio Giordano. «Forse – prosegue Galderisi – a Villa Palma potrebbe sorgere un auditorium della Fondazione, ma nulla di più. I nostri laboratori – oltre 600 metri quadrati dotati di attrezzature per analisi istologiche, studi sul genoma e colture cellulari – non possono certo spostarsi in un’area sottoposta a vincolo dalla sovrintendenza ai beni culturali».

Si lavora sodo «Nonostante la crisi e la scarsità di finanziamenti, la Fondazione è viva e vegeta. Dal 2006 ad oggi abbiamo patrocinato oltre 40 pubblicazioni scientifiche, in collaborazione con diversi atenei e centri di ricerca in Italia – dalla Sapienza di Roma alla Seconda università di Napoli – e all’estero, come lo Sbarro institute di Philadelphia.
Dal 2011, lo sforzo della nostra equipe di ricercatori si è concentrato nella start-up tecnico-scientifica del centro e in alcuni progetti di ricerca sul cancro al seno, sulle cellule staminali, sulla Sindrome di Rett e sul rapporto fra alimentazione e tumori. E abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi per la ricerca sul cancro che ha come testimonial l’attrice Natasha Stefanenko ».

Giovani ricercatori Fin dall’apertura della sede di Maratta, la Fondazione ha coinvolto giovani ricercatori, provenienti da varie parti d’Italia, ma anche dall’area del ternano e attivi in progetti di ricerca presso alcuni centri partner. «Da parte nostra – prosegue Galderisi – c’è la volontà di far crescere la realtà ternana, coinvolgendo anche ricercatori del posto. Attualmente, fra Terni, Siena, Napoli, Rimini, Roma e Philadelphia, impieghiamo una decina di borsisti. Quattro sono di Terni. E speriamo presto di raggiungere un accordo di collaborazione con la Asl e l’ospedale di Terni, come già facciamo con quello di Macerata».

Argomento banche Nel 2007, la Spoleto credito e servizi ha acquistato per 4,9 milioni di euro Villa Palma e le zone di pertinenza con l’obiettivo di realizzarvi la sede della Human Health Foundation. Da allora, la Scs ha sostenuto parte delle attività del centro, insieme alla Banca Popolare di Spoleto, elargendo contributi pari agli 80-100 mila euro complessivi l’anno. Secondo i dati forniti dai due enti, per il 2012 gli stanziamenti sono stati di 30 mila euro (dalla Scs) e di 50 mila (dalla Banca Popolare di Spoleto). I locali di Maratta sono in comodato d’uso con una società del gruppo Scs, mentre le strumentazioni sono in parte già di proprietà della Fondazione.