Miglior conclusione non poteva esserci per l’open day organizzato da Arpa Umbria per presentare le attività dedicate alla diffusione della cultura scientifica e ambientale per l’anno scolastico 2014/2015. A salire in cattedra è stato Vittorio Sgarbi che, all’interno della sede ternana di Arpa, ha illustrato, attraverso la proiezioni di alcune importanti opere pittoriche, lo sviluppo nel tempo del triangolo relazionale ambiente, paesaggio e cultura.
RAPPORTO ARTE -AMBIENTE: PARLA VITTORIO SGARBI (VIDEO)
I contenuti La lezione tenuta dal critico d’arte si è concentrata su come, nei diversi secoli, gli artisti si siano cimentati con il tema della natura. «In Giorgione e Bellini – è stato detto – il paesaggio esula dalla dimensione allegorica per assumere una sua valenza intrinseca. Nel Romanticismo, a partire dalle opere di Friedrich, la natura viene invece rappresentata in tutta la sua potenza e forza». Vittorio Sgarbi ha sottolineato come «il paesaggio italiano esprima una visione arcadica mentre i pittori stranieri hanno una idea del paesaggio concettuale e assoluta».
La lecture è stata preceduta dal saluto del direttore generale di Arpa Umbria, Svedo Piccioni: «Occasioni come questa – ha detto – sono importanti per poter promuovere la cultura e il rispetto dell’ambiente. Arpa, insieme al monitoraggio e alla salvaguardia dell’ambiente, da anni sta attuando una politica di diffusione della cultura ambientale come dimostra la realizzazione di una grande biblioteca, qui a Terni, in cui è stata dedicata un’importante sezione al rapporto tra arte e natura».
Tanti studenti All’open day hanno partecipato gli studenti del liceo scientifico Gandhi di Narni – autori di un cartone animato sui risvolti determinati dalla conoscenza del Dna – e dell’Istituto tecnico tecnologico, dell’istituto Giovanni XXIII e della scuola ‘Leonardo da Vinci – Nucula’ di Terni.
