di Francesca Torricelli
Erba alta quasi fino alle ginocchia, ma questo sarebbe il minimo. Cartacce, lattine e buste di plastica. Cestini per l’immondizia spariti ed una fontanella non funzionante. Giochi per i bambini completamente deturpati con pezzi di plastica rotti e taglienti. È così che ad oggi appare il parco giochi ‘Cervino’ di viale Trento.
La segnalazione A farci notare la situazione è Maurizio Falocco, un cittadino ternano residente nella zona. «Quasi tutti i giorni porto in questo parco il mio nipotino e sinceramente ho molta paura e non posso più farlo giocare liberamente». È un continuo: «Non andare lì che ti fai male, rischi di tagliarti», oppure «lì no tesoro che è tutto sporco». Questa cosa «inizia a stufarmi perché io non sono tranquillo e lui, sinceramente, non si diverte e non è libero di giocare».
Senza rispetto «Ho notato – spiega Falocco – che, quasi tutti i giorni, nel tardo pomeriggio un gruppo di ragazzi viene al parco. Entrano con i motorini, mangiano, bevono e fanno confusione. Piano, piano hanno rotto tutto e ridotto il parco uno schifo, senza il minimo rispetto. La cosa gli è stata fatta notare, da altri residenti della zona, ma potete immagine le loro reazioni e le risposte poco rispettose».
La denuncia Stanco, appunto, della situazione, Maurizio Falocco qualche giorno fa si è recato alla circoscrizione Sud per denunciare i fatti e chiedere un aiuto. Moreno Rosati, presidente della circoscrizione, raggiunto telefonicamente da Umbria24, ha risposto così: «Non sono personalmente a conoscenza dei fatti, ma non escludo che la segnalazione sia arrivata agli uffici della circoscrizione». E aggiunge «mercoledì manderò i geometri sul posto per verificare la situazione e per prendere dei provvedimenti».
