di F.T.
Dopo l’annuncio, ora il Comune snocciola i dettagli sulla riqualificazione del parco di Cardeto. Tempo previsto per i lavori, 270 giorni. Intanto palazzo Spada replica a chi, come il comitato di quartiere, aveva espresso dubbi sulla chiusura totale del parco durante il periodo dei lavori: «Si tratta di una misura indispensabile per garantire la sicurezza del cantiere». Ad aggiudicarsi l’appalto per la progettazione, la realizzazione delle opere e la gestione del parco è stata la Ciam Servizi spa.
Impianti sportivi e spogliatoi Il progetto parla di ‘adeguamento e ripristino’ del campo di calcetto (sarebbe meglio dire, di ciò che resta; ndr) con la possibilità di sistemare gradinate mobili per il pubblico. Prevista anche la manutenzione dei campi da tennis in terra rossa, con la creazione di una copertura in acciaio e pareti avvolgibili per consentire la pratica durante l’intero arco dell’anno. I tre campi da tennis in cemento diventeranno ‘polivalenti’, ovvero disponibili anche per il calcio a cinque, attraverso pavimentazioni in erba sintetica (uno) e superfici sintetiche (gli altri due). La palazzina degli spogliatoi verrà ristrutturata e ampliata, con la creazione di altri due spogliatoi oltre ai tre già presenti. Tutto ciò nel nuovo edificio che sorgerà a ridosso dell’attuale e che conterrà i bagni pubblici e un ascensore per garantire l’accessibilità.
Aree verdi Per restituire dignità a un’area per troppo tempo lasciata a sé stessa, nonostante le opere che hanno riguardato la ‘casa del contadino’ e quella del custode, è stato disposto un lungo elenco di interventi. Dalla realizzazione di un ‘giardino fiorito’ a ridosso del campo di calcetto, fino al sistema di irrigazione che raggiungerà circa il 20% degli spazi verdi. Interventi consistenti sono previsti anche sullo storico laghetto: dal rifacimento delle sponde, all’eliminazione dell’isola centrale e delle recinzioni, fino alla costruzione di un piccolo ponte in legno e acciaio per attraversare lo specchio d’acqua (oggi dal colore indefinito). E proprio per evitare la stagnazione e garantire il ricambio, è stato previsto anche un collegamento con uno dei canali della zona. Dulcis in fundo, una fontana con tanto di zampilli e ‘gioco del labirinto’ in prossimità dell’ingresso principale.
Aree giochi Saranno quattro. La prima, destinata ai bambini da 3 a 12 anni, sorgerà accanto agli attuali spogliatoi. All’interno, scivoli, castelli, un percorso tibetano, giochi a molla e altalene. Ci saranno poi le ‘dune verdi’, fra gli alberi, a ridosso dei palazzi di piazza Cuoco. La terza area ‘skate bmx park’, fatta di rampe in legno per le evoluzioni, una pista bmx con gobbe e salti e uno spazio per salti e corse di agilità, troverà spazio davanti all’ingresso secondario del parco, quello di via Gabelli. La quarta area giochi, dove un tempo c’era la pista delle macchinine, prenderà la forma di una pista attrezzata per la didattica, modellini elettrici, minimoto e tricicli.
Percorsi e illuminazione Argomento, questo, caro agli amanti del running: è previsto il ripristino dei percorsi esistenti e la realizzazione di un percorso footing di 650 metri lungo il perimetro del parco. L’altra novità è rappresentata dalla creazione di uno spazio dedicato all’ascolto della musica nei pressi dell’ingresso principale. Nel progetto si parla anche di ‘adeguamento e incremento’ dell’impianto di illuminazione in riferimento sia alle aree sportive che agli altri spazi, anche attraverso l’installazione di lampade a led. Quello del risparmio energetico è un tema ricorrente che si realizzerà nei pannelli fotovoltaici degli spogliatoi e dei campi da tennis e nella realizzazione di una cisterna per la raccolta e il riutilizzo delle acque bianche provenienti dalla copertura dei due campi in terra rossa.
I dettagli dell’offerta Il comune di Terni ha reso noto anche i dettagli dell’offerta economica con cui la Ciam Servizi si è aggiudicata l’appalto. A partire dalla durata della concessione, 25 anni, fino al tempo di progettazione definitiva ed esecutiva, 270 giorni. Il valore complessivo dell’investimento supera il milione e 800 mila euro. «La chiusura del parco durante i 270 giorni dell’intervento rappresenta un sacrificio per la città e per il quartiere – afferma l’assessore ai lavori pubblici Silvano Ricci – Siamo convinti però che tutto ciò sarà ampiamente compensato dalla restituzione di un’area verde che diventerà fondamentale per il tempo libero di tanti bambini, ragazzi e famiglie. Il bando dà luogo a una gestione privata, con il controllo del comune. Una formula che consente di fare investimenti e di creare iniziative per l’intrattenimento e il tempo libero».
