Il Colonnello Pier Luigi Felli

di Fabio Toni

«Il nostro compito è stare fra la gente, capire i bisogni veri e tradurli in atti concreti. La comunità può contare su di noi». A parlare è il colonnello Pier Luigi Felli che nella giornata di lunedì ha assunto la guida del comando provinciale dei carabinieri di Terni. 53 anni, sposato, due figlie: l’ufficiale succede al colonnello Giuseppe Alverone, destinato al centro nazionale di selezione e reclutamento dell’Arma.

Il saluto Il nuovo comandante provinciale, attraverso i media («la loro vostra funzione è essenziale, se ben svolta» ha detto ai giornalisti) si presenta alla città: «Metteremo tutto il nostro impegno per rendere ancora più efficace e funzionale il servizio dell’Arma verso la comunità, con particolare attenzione alla sicurezza percepita». Ai carabinieri operanti nell’ambito provinciale: «Supporterò le loro esigenze, cercando di metterli nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito». Infine le istituzioni e l’autorità giudiziaria: « In questi giorni terrò incontri per conoscere tutti e acquisire gli strumenti necessari per capire le dinamiche del territorio. A tutti offro la mia più completa disponibilità, ovviamente nel rispetto delle prerogative di ciascuno». Il colonnello Felli afferma di aver avuto «un buon impatto con la città. In gioventù – racconta – ho avuto modo di frequentarla per ragioni personali e mi ha sempre destato un’impressione positiva».

Il curriculum Arruolatosi nell’Arma nel 1981, l’ufficiale ha ricoperto numerosi incarichi in Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto, Sicilia e Lazio dove ha guidato sia il comando provinciale di Frosinone che i NAS di Roma, con importanti operazioni negli ambiti della sicurezza sanitaria, alimentare e della lotta al doping. È laureato in scienze della sicurezza e nel corso del tempo è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, della ‘medaglia Mauriziana’ al merito di dieci lustri di carriera e della medaglia di bronzo al merito della Salute Pubblica. Proviene dalla presidenza del Consiglio dei ministri dove ha ricoperto l’incarico di Capo area – Affari militari, coordinamento, supporto e gestione delle risorse, presso l’Ufficio del Consigliere militare del Presidente del Consiglio dei ministri.