La presentazione del corso

di F.T.

Cresce l’offerta formativa dell’istituto ‘classico e artistico’ di Terni, nato dall’unione dei due licei (Tacito e Metelli) e diretto dalla professoressa Maria Rita Chiassai. La principale novità del nuovo anno scolastico è rappresentata dal primo corso di lingua cinese, aperto agli studenti e non solo.

La scelta «Un quinto della popolazione mondiale parla cinese – spiega il professor Edoardo Tobia, docente del corso -. Si tratta di una lingua in forte diffusione e già presente nella vita quotidiana di tutti noi, tanto che sono sempre di più le persone che, anche in Europa, decidono di studiarlo. Il corso rappresenta un’opportunità importante, in linea con il contesto moderno». Un punto di vista condiviso anche dal professor Fausto Dominici, responsabile dell’orientamento: «Vogliamo essere considerati come un polo d’avanguardia in quella che sta diventando una competenza sempre più imprescindibile. Il corso – spiega – sarà aperto anche agli adulti che vorranno partecipare».

La crescita del cinese nelle scuole italiane è confermata anche dai dati: dal primo corso, attivato nel 2004 dal liceo Pigafetta di Vicenza, molti istituti hanno inserito il ‘mandarino’ fra i corsi di lingua curriculari. Nel 2009, sempre nel liceo-pilota di Vicenza, la lingua cinese è stata portata per la prima volta agli esami di Stato. Segno di una crescita esponenziale, destinata a proseguire.

Esperienze internazionali Nell’ampia offerta formativa dell’istituto, spiccano anche i corsi di lingua inglese e i progetti di respiro internazionale. Fra questi, ‘Onu’ e ‘The Hague 2013’, in cui gli studenti hanno il compito di rapportarsi con le maggiori istituzioni mondiali e comunitarie, attraverso simulazioni e esperienze dirette nelle sedi di New York, San Franciso, L’Aia e Roma. «Il nostro compito è quello di preparare al meglio gli studenti per vivere al meglio queste opportunità», ha spiegato la professoressa Ferri. Un obiettivo centrato, visto che il riconoscimento di ‘miglior delegazione estera’ è andato proprio al gruppo del liceo Tacito.

Cresce il Certamen Nel corso della presentazione, i professori Moroni e Stefanini hanno presentato i principali progetti didattici riguardanti il liceo artistico, molti dei quali prevedono esperienze a contatto diretto con il mondo del lavoro. Il professor Di Lorenzi del liceo classico ha invece sottolineato il successo del Certamen Taciteum, concorso ormai entrato nella tradizione culturale cittadine non solo, che nella prossima edizione punterà per la prima volta ad accogliere anche studenti provenienti dall’estero.

Progetti Da evidenziare anche altre attività come la preparazione ai test di ingresso delle facoltà universitarie a numero chiuso e stage in vari enti, associazioni e studi professionali, che prenderanno il via il 30 ottobre, e che hanno l’obiettivo di favorire l’orientamento in uscita degli studenti e i primi approcci al mondo del lavoro. Gli studenti del I liceo artistico parteciperanno anche ad un progetto per la ristrutturazione del quartiere ‘Fiori’, alle manifestazioni per ricordare il pittore Otello Fabri e saranno parte attiva per la valorizzazione della chiesa di San Tommaso.

L’assessore «La collaborazione fra scuole e provincia conferma la sua validità – ha affermato l’assessore provinciale Stefania Cherubini -. Il nostro supporto non può mancare nell’ottica di una scuola che cresce e che si integra sempre di più con il mondo del lavoro e con la società».

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