Si è svolta domenica mattina la terza edizione del Grand Tour Rando organizzata dal Ditt in collaborazione con l’Asd Bikemotion e i comuni del ternano. Presenti al via circa 200 cicloamatori (contro i 110 della prima edizione) che hanno attraversato i luoghi più suggestivi del territorio.
Passi avanti La manifestazione è partita dalla Cascata delle Marmore fino a raggiungere Arrone, Piediluco, Stroncone, Narni, Amelia, Baschi, Civitella del Lago, Avigliano Umbro, Acquasparta, Cesi, Terni e di nuovo la Cascata. Dal Ditt parlano di «evento in crescita che inizia ad attirare l’attenzione anche da parte di ciclisti stranieri». Tre, in totale, quelli provenienti da fuori Italia – rispettivamente da Australia, Irlanda e Olanda: segno che di strada da fare ce n’è ancora un bel po’, anche se qualcosa sembra iniziare a muoversi.
Obiettivi Questa edizione ha segnato il debutto delle nuove divise disegnate da Emanuele Serra: quella bianca e rossa del team E-On Rando (main sponsor dell’evento, a cui si aggiunge la Sangemini Spa) e quella gialla e nera del Club Rando E-On donata a tutti i partecipanti. «La randonnée – afferma il presidente del Ditt, Gabriele Giovannini – ha l’obiettivo di unire la passione per la bici ad un modo armonico di attraversare il paesaggio, un’occasione per promuovere il territorio in modo attivo e coinvolgente grazie a un tracciato che si snoda attraverso l’eccellente sistema che collega la rete dei borghi, della natura e del paesaggio».
