di Massimo Colonna
Il Comune di Terni si candida a protagonista di un nuovo bando europeo che punta sui nuovi modelli di economia per il rilancio del locale. La giunta ha infatti firmato la delibera numero 48 in cui l’esecutivo del sindaco Leopoldo Di Girolamo manifesta l’interesse alla candidatura per la call europea.
L’iniziativa Il quadro in cui si muove questa nuova iniziativa è quello più ampio della Smart City, in cui Terni ha già mosso dei passi in collaborazione con il Comune di Narni. Il progetto rientra nel piano europeo Uia, ossia ‘Urban Innovative Actions’ per nuove soluzioni che riguardino lo sviluppo urbano sostenibile. In sostanza la call vuole offrire alle amministrazioni spazi e risorse per testare nuove idee per il rilancio di alcuni settori.
Le problematiche Le aree interessate dal progetto di Bruxelles sono: povertà urbana per i quartieri più poveri, integrazione di migranti e rifugiati, transizione energetica, occupazione e competenze. Ciascun progetto può ricevere fino a 5 milioni di euro che arriveranno dal programma Fesr, con il 20 per cento che sarà invece finanziato dai partner. Il Comune, come si legge nella delibera, coprirà eventualmente il costo con il costo-lavoro dei dipendenti già a libro paga, quindi sostanzialmente senza pagare un euro.
L’area del Comune L’area che più interessa Terni è quella chiamata C4Y, City For You, che ha l’obiettivo di «promuovere una sperimentazione per attrarre iniziative imprenditoriali ed attivare le capacità ed le abilità locali agendo in tre ambiti: qualità della vita, supporto all’imprenditorialità, rafforzo degli asset territoriali».
I voucher Più in particolare, per la sezione che riguarda il rilancio dell’economia locale, il bando punta a «dotarsi di spazi di lavoro di nuova generazione, incentivare i giovani imprenditori tramite voucher da utilizzare per servizi educativi flessibili per la prima infanzia, attivare le scuole di secondo grado a fornire competenze trasversali con educazione imprenditoriale». La scadenza del bando è fissata al 31 marzo prossimo.
