di M.T.
Il bando regionale relativo ai ‘progetti integrati di sviluppo urbano’, il Puc3, insomma, mette a disposizione oltre 15 milioni di euro per progetti di recupero, riqualificazione e promozione dei centri storici e, per i piccoli comuni, rappresenta un’occasione da non perdere.
Finanziamenti A Stroncone per dire, potrebbero arrivare fino a 800mila euro, ma a patto che ci sia un’adeguata partecipazione dei privati e l’amministrazione comunale è partita già da tempo con l’impostazione del progetto. Mercoledì alle 21, nella sala consiliare del comune, si farà il punto nel corso di un’assemblea pubblica.
Si parte «Dopo una prima assemblea sono pervenute all’amministrazione diverse richieste di finanziamento, da parte di privati cittadini e imprese – spiega il sindaco, Nicola Beranzoli – ed ora Puc 3 si avvicina alla fase di start up, perché grazie alle proposte arrivate si delinea sempre più chiaramente quello che sarà il tema forte dell’idea progettuale, che verrà presentato in questa seconda importante assemblea».
Le idee Verranno infatti esposti sinteticamente gli obiettivi e gli interventi progettuali che il comune ha intenzione di inserire nella domanda di finanziamento e le opportunità per residenti ed imprese del territorio. Gli interventi pubblici potranno essere rivolti alla riqualificazione del patrimonio, miglioramento di infrastrutture e servizi e per la mobilità ed accessibilità. Gli interventi privati saranno rivolti a tutti coloro che risiedono nel territorio, imprese commerciali, imprese turistico-ricettive ed imprese svolgenti attività di servizio per i cittadini.
I privati Il Comune di Stroncone, spiega Beranzoli, «vuole proporsi come interlocutore e soggetto attivo e responsabile, ma non può prescindere dal sostegno e dalla volontà delle persone che abitano ed operano sul territorio di unire i propri sforzi e capacità al fine di costruire un progetto comune; ed è questo l’aspetto più innovativo del progetto». Tanto che il sindaco insiste: «Si tratta di una grande opportunità per Stroncone perché se si raggiungesse tutta la quota di partecipazione dei privati, tra iniziative produttive e residenziali, pari a 360 mila euro, il comune potrebbe beneficiare di circa 800 mila euro di finanziamento per interventi pubblici».
Marketing urbano L’intento, insomma, è quello di «informare e coinvolgere tutti gli attori protagonisti dello sviluppo di Stroncone, nell’ottica della condivisione ‘dal basso’ di tutte le strategie di attuazione delle singole azioni». È sempre più importante, prosegue Beranzoli, «rivitalizzare i centri storici, che racchiudono risorse materiali e immateriali – il sapere locale, le vocazioni dei piccoli borghi, le forme di associazione ricreativa, in
generale il patrimonio culturale immateriale – e centrale in questo processo di sviluppo è il piano di marketing urbano, che costituisce la base per una corretta politica di valorizzazione e promozione del territorio».
