Il vicesindaco, Francesca Malafoglia

Prima c’erano stati i mugugni dei dirigenti scolastici, poi la presa di distanza di tredici consiglieri comunali di maggioranza, poi le bordate delle opposizioni, con accuse e richieste di dimissioni per l’assessore Carla Riccardi.

Il progetto Il piano di riorganizzazione delle scuole ternane, con la decisione di ridurre a nove gli istituti ‘comprensivi’, invece degli undici attuali e con i programmi di spostamento ed accorpamento è stato allora oggetto di una giornata di approfondimento, ma con una sorpresa: i dirigenti scolastici l’hanno disertata.

Il confronto Il vice sindaco, Francesca Malafoglia, che aveva promosso il focus group insieme all’assessore Riccardi, dice che «il piano di riorganizzazione dei plessi scolastici è uno strumento tutto in costruzione e che l’apporto dei genitori, dei consigli di istituto, dei dirigenti, degli insegnanti è fondamentale. Da parte dell’amministrazione comunale non c’è stata alcuna fuga in avanti, ma pur nelle difficoltà di merito, anzi è stata rilanciata con forza la fase del confronto e della discussione sulle questioni concrete e sui principi reali del piano».

La partecipazione «Il mondo della scuola – dice il vicesindaco – chiede giustamente partecipazione, informazione e coinvolgimento anche perché i consigli di istituto sono chiamati ad esprimersi sul tema della riorganizzazione e l’amministrazione comunale non si è sottratta, mettendo a disposizione modalità concrete e innovative come il focus group con l’intento di recuperare quelle criticità che ci possono essere state nella primissima fase».

Dirigenti scolastici assenti Malafoglia, poi, sembra volersi togliere un sassolino: «Dispiace – afferma – che i dirigenti scolastici abbiano scelto di non partecipare (l’assenza viene interpretata come un chiaro segnale di malumore nei confronti del progetto; ndr), ma siamo convinti che un rapporto pieno e proficuo possa essere recuperato al più presto, in quanto tutti gli attori in campo, ad iniziare dal comune, sono mossi dall’intento di arrivare a un piano efficiente, condiviso, incentrato sugli interessi del mondo della scuola ternano. Un piano che in passato è stato richiesto più volte dallo stesso mondo della scuola».

Le proposte Dal punto di vista operativo, conclude il vicesindaco «tutte le indicazioni raccolte nel focus group saranno tenute presente nella definizione del piano di riorganizzazione vero e proprio che terra conto della partecipazione, dell’apporto dei consigli di istituto, di quello dei dirigenti scolastici. Aspettiamo con fiducia le proposte, i suggerimenti, le richieste, incentrate sul merito, nella consapevolezza che non ci può essere spazio per nessun tipo di aspettativa personale, perché in ballo sono gli interessi, la forza e la capacità operativa e didattica della scuola ternana nel suo complesso».