La struttura di Collerolletta

di Marco Torricelli

Alla fine è successo. E nessuno è rimasto sorpreso. I quattro membri del consiglio di amministrazione della cooperativa Aidas hanno aperto la porta e invitato la presidente Patrizia Gregori – che loro stessi avevano nominato poco più di un mese fa, dopo l’esito delle elezioni che avevano sancito il cambio di maggioranza all’interno della compagine sociale – ad accomodarsi fuori.

L’annuncio La vice presidente, Patrizia Lo Iacono e gli altri tre componenti del cda – Antonella Mora, Fabiana Ernani e Pietro Martinelli – hanno «attivato le procedure per la revoca della carica» e fanno sapere che «solo grazie alla incisiva e chiarificatrice azione con Inps da parte dell’amministratore Martinelli ci si è potuti rendere conto di inadempienze che se non sanate avrebbero impedito il rilascio del Durc (il documento unico di regolarità contributiva; ndr) con la conseguente impossibilità del pagamento del prossimo stipendio alle lavoratrici».

L’allarme La situazione, dicono i quattro consiglieri che vogliono sfiduciale la presidente Gregori, «è grave e richiede azioni tempestive volte alla urgente analisi della reale e veritiera situazione economica, finanziaria, debitoria dell’azienda ed in ragione di ciò verifichiamo ritardi ed omissioni che ostacolano il fine della valutazione di prospettive e strategie da perseguire». Ma non è chiaro se i quattro ne considerino in qualche modo responsabile la presidente che avevano scelto e che ora ripudiano.

Lo scenario Poi, però, Lo Iacono, Mora, Ernani e Martinelli aprono uno scenario inquietante: «Non ci faremo – dicono – intimidire da alcuno, rappresentiamo la maggioranza dei soci e sappiamo amministrare con serietà e rigore la nostra cooperativa, senza però vendere illusioni a nessuno». Forse è per spiegare meglio anche questo passaggio che la vice presidente ha convocato un’assemblea con tutto il personale. E forse anche per chiarire da dove e da chi arriverebbero le intimidazioni.

Le contestazioni Una convocazione che alla presidente Gregori sembra non sia piaciuta molto, come non aveva ritenuto ‘a norma’ quella del consiglio di amministrazione che la vuole far fuori, tanto che avrebbe chiesto l’intervento dei legali, per avere un parere tecnico e, eventualmente, impugnare gli atti. Legali che, sembra di capire, avranno un po’ da fare, nel prossimo futuro, perché quella che si sta combattendo, all’interno dell’Aidas, è una battaglia decisiva. Alla quale assistono spettatori interessati.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.