di M.T.
La cultura della legalità economica. Non è una materia scolastica, ma insegnarla agli studenti è importante. Ecco perché, nel corso dell’anno scolastico che sta volgendo al termine, sono stati tredici gli incontri organizzati dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Terni, con gli studenti della provincia e dedicati al tema.
L’iniziativa Complessivamente gli incontri hanno interessato circa 1.400 studenti delle scuole primarie e secondarie, della provincia. «In ogni occasione – spiega il comando provinciale delle fiamme gialle – i ragazzi hanno interagito con i finanzieri relatori, ponendo numerose domande in merito ai temi trattati, così come gli stessi insegnanti, che hanno espresso viva soddisfazione per il progetto ed in particolare per l’elevato interesse che l’iniziativa ha suscitato negli studenti».
Il progetto Nato da un accordo tra il comando generale della Guardia di Finanza ed il ministero dell’istruzione, il progetto è finalizzato «a far maturare negli studenti la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti».
Il concorso I finanzieri, durante i vari incontri, «hanno anche illustrato le modalità di partecipazione al concorso denominato ‘Insieme per la legalità’, abbinato al progetto, che si prefigge di sensibilizzare, tramite il coinvolgimento delle scuole, direttamente gli studenti sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché delle attività svolte dalla guardia di finanza attraverso la rappresentazione grafico-pittorica e la produzione video-fotografica.
