Ricostruzione dei muretti degli orti

Le pietre raccontano. Questo il nome scelto dall’associazione Papigno Pesche per il primo laboratorio per la ricostruzione dei muretti a secco che delimitano gli antichi orti terrazzati del piccolo borgo.

Le fatiche del weekend

Papigno vuole tornare quella di una volta L’iniziativa è andata in scena nel weekend con la partecipazione di adulti e bambini, ma anche del docente Antonio Oliva che ha tenuto un seminario sulla rigenerazione dei manufatti legati alla tradizione. Il primo laboratorio, a cui ne seguiranno degli altri, si inserisce nell’ambito del progetto di recupero del tessuto socioculturale, ambientale e paesaggistico di Papigno (Terni) «paese – ricorda l’associazione – cantato e dipinto dai viaggiatori del Gran Tour ma poi pesantemente deturpato, inquinato e offeso dalla fabbrica di calciocianamide e dalla disattenzione politica passata e attuale».

Frizioni col Comune di Terni In questo senso dal 2011 a oggi si è messa in moto l’attività dell’associazione che tra le altre ha ripulito volontariamente la zona degli antichi coltivi, ma soprattutto sta tentando di restituire a Papigno l’identità originaria, ossia un paese che rappresenta la porta Sud della Valnerina, dove l’equilibrio tra uomo e natura è stato a lungo rispettato. Negli ultimi giorni, poi, l’associazione si è sfilata dalla partita istituzionale della gestione dei beni comuni, ossia la firma di un patto con l’ente per la manutenzione delle aree pubblico e l’uso dell’ex centro sociale, contestando duramente i ritardi dell’amministrazione comunale. Sul punto il vicesindaco di Terni, Francesca Malafoglia, ha chiarito che l’ente è praticamente pronto a firmare le pratiche dopo lunga attesa predisposte.

Grandi e piccini ricostruiscono muretti In ogni caso, accordo o non accordo col Comune, l’associazione Papigno Pesche prosegue la propria attività e incassa grande adesione e interesse al primo laboratorio per la ricostruzione dei muretti delimitanti gli orti antichi: «Dopo anni di duro lavoro – commentano con soddisfazione dal comitato direttivo – è stato bellissimo vedere nel weekend adulti e bambini impegnati a costruire insieme con gioia ed energia un muretto, utilizzando pietre antiche franate nel tempo. La soddisfazione che hanno provato alla conclusione del laboratorio nel veder terminato il loro faticoso lavoro e il muretto di nuovo in piedi è stato un momento di grande emozione».