di Simone Francioli
La Ternana ’88-’89 e la nazionale dj hanno disputato mercoledì la sfida a scopo benefico per Alessio Durazzi, scomparso il 21 dicembre 2012 a causa di un malore. All’incontro hanno assistito circa trecento spettatori, ma i biglietti venduti superano questa cifra considerando che molti ternani hanno acquistato il tagliando pur non avendo la possibilità di assistere al match. Risultato tennistico a favore dei rossoverdi: finisce 6-3.
TERNANA ’88-’89 – NAZIONALE DJ, LA FOTOGALLERY
I protagonisti L’11 giugno 1989, in un ‘Manuzzi’ colmo di tifosi delle ‘Fere’, l’undici di Tobia ottenne la promozione in Serie C1 nello spareggio contro il Chieti. Sul terreno del ‘Liberati’ sono scesi in campo molti giocatori di quella felice annata: Renzi, Picchiante, Forte, Strano, il capitano Doto, Eritreo, Terzaroli e Gabriellini. A loro – assenti tra gli altri Sciannimanico, Pocheschi e Catto – si sono aggiunti Schenardi, Fabris, Cozzolino, Carocci, Borrello e Pagliarini. Un’occasione, seppur con la rosa non al completo, di riunirsi a venticinque anni da quell’impresa sportiva. «11-6-89, una sensazione unica» lo striscione dedicato dagli ultras rossoverdi ai giocatori. E non poteva mancare un pensiero per Alessio Durazzi: «Vivrai sempre con noi».
La partita Sono Borrello e dj Ciccoloko i cannonieri della prima frazione. Doppietta – il primo da quaranta metri – per l’allenatore della ‘Primavera’ rossoverde, tripletta per l’avversario. A ristabilire la parità è un rigore di Eritreo allo scadere. Nella ripresa le ‘Fere’ prendono il largo grazie alle realizzazioni di Fabris, Pagliarini e ancora Borrello, che chiude il punteggio sul 6-3 conclusivo. Alla fine saluti e abbracci per tutti. A dirigere l’incontro l’arbitro ternano Paolo Tagliavento.
Lo spettacolo In serata, poi, lo spettacolo dei dj a Piazza della Repubblica. A rappresentare la società di Via Aleardi c’erano la responsabile delle relazioni esterne Elisabetta Manini, il responsabile dell’area marketing Giovanni Vicario e l’addetto stampa Lorenzo Modestino.
Obiettivo defibrillatori Costo del biglietto fissato a cinque euro e dunque il ‘Comitato Alessio Durazzi’ ne avrà a disposizione oltre mille da destinare alle proprie iniziative. L’obiettivo è acquistare altri defibrillatori dopo i sei già donati a scuole e società calcistiche del comprensorio.
