«Il segretario della Lega Nord di Terni parla per luoghi dei comuni, le sue parole sugli ortofrutta gestiti da stranieri non hanno alcun fondamento». È una replica dura quella che gli assessori Daniela Tedeschi e Cristhia Falchetti Ballerani, con delega rispettivamente al commercio e alla polizia municipale, riservano al segretario della sezione cittadina del Carroccio, Emanuele Fiorini, che nei giorni scorsi aveva denunciato, in estrema sintesi, il mancato rispetto delle regole da parte dei commercianti stranieri e chiesto a loro carico maggiori controlli.
Assessori Tedeschi e Ballarani rispondono a Fiorini (Lega Nord) «Innanzitutto l’amministrazione comunale – scrivono Tedeschi e Falchetti Ballerani – ritiene i controlli nel commercio dell’ortofrutta non una azione di mera repressione, ma di garanzia del principio di equità per i tantissimi commercianti che rispettano le regole, per la salute dei consumatori, per il decoro della città». E poi: «Dal 2013 la sezione della polizia commerciale dei vigili urbani ha compiuto, sia per gli esercenti italiani che di altre nazionalità, controlli sistematici, interventi specifici che hanno portato, nell’arco dei due anni, a 50 chiusure di attività, con un minimo di 7 giorni, per la violazione del codice della strada, per aver invaso marciapiedi e sede stradale con mercanzia, mentre almeno 70 sono stati i verbali per l’occupazione arbitraria del suolo pubblico, sempre riferiti agli ortofrutta, con l’ammenda minima che in questo caso è di 160 euro e aumenta a seconda dello spazio occupato. Le denunce all’autorità giudiziaria per la violazione delle norme igieniche siamo a 15 e abbiamo anche revocato ogni autorizzazione rilasciata, antecedentemente al 2013, per l’occupazione suolo pubblico ai fine dell’esposizione dell’ortofrutta. I numeri – concludono i due assessori – dimostrano che c’è attenzione e serietà da parte del Comune, niente a che vedere dunque con lo stato di lassismo e di degrado dipinto dal rappresentante della Lega Nord».
