La visita in carcere di Bocci

Il sottosegretario al ministero dell’interno, Gianpiero Bocci e il prefetto Gianfelice Bellesini hanno fatto visita, giovedì mattina, alla casa circondariale di Sabbione, a conclusione della serie di incontri che lo stesso Bocci ha avuto con le istituzioni locali ed i rappresentanti sindacali del personale che opera all’interno della struttura.

Apprezzamento Il sottosegretario, informa una nota della prefettura, ha espresso «apprezzamento per le condizioni di funzionalità e operatività della casa circondariale e per l’impegno profuso da tutto il personale in servizio nella struttura». Accolti dal direttore dell’istituto, Chiara Pellegrini, e dal comandante Fabio Gallo, «il sottosegretario ed il prefetto hanno visitato i due padiglioni di detenzione, i cortili passeggio e le strutture di servizio, compresi gli impianti sportivi di prossima apertura».

Il personale Nel corso dell’incontro con il personale in servizio, al sottosegretario Bocci «è stato evidenziato il cospicuo numero di distacchi del personale del ruolo degli agenti ed assistenti, nonché una carenza di organico per quanto riguarda i sovrintendenti e gli ispettori. È stata, inoltre, segnalata la necessità di un maggiore utilizzo delle videoconferenze per limitare gli spostamenti dei detenuti, oltre all’esigenza di un ampliamento del reparto detentivo presso l’ospedale Santa Maria per garantire maggiori livelli di sicurezza».

Bocci Il sottosegretario ha confermato «la massima attenzione delle istituzioni di governo rispetto ai temi del mondo carcerario, rinnovando al contempo parole di riconoscimento e di stima per la delicata attività svolta a garanzia della primaria funzione di recupero e rieducazione dell’utenza carceraria che costituisce il fine proprio di quell’istituzione».

I numeri Nel corso della visita, informa la prefettura, «si è preso atto che, al momento, l’istituto di Sabbione non presenta criticità sotto il profilo del sovraffollamento: infatti, a fronte di una capienza ottimale di 526 detenuti, gli ospiti presenti nella struttura sono ad oggi 410», che raggiungeranno il numero di 500 con l’arrivo degli ulteriori 90, già programmati, dopo i 178 già arrivati nel corso delle ultime settimane.