di Francesca Torricelli
Un nuovo modo di fare del bene. Venerdì mattina, la fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’ e Poste italiane hanno siglato un accordo di sperimentazione di servizi di ‘Boosting, per le attività di Fund raising’.
Fund boosting È la nuova soluzione di Poste italiane studiate al supporto del settore No profit, al fine di incrementare le performance. Il servizio sfrutta le potenzialità della piattaforma Sales link, che prevede l’utilizzo del portalettere come nuovo canale di contatto commerciale con la clientela e la fornitura di un servizio flessibile e innovativo.
La beneficenza Al cittadino ternano si chiederà di contribuire, attraverso un’adesione tramite bollettino premarcato al sostegno della ‘Terni X Terni = Anch’io’ al fine di sperimentare nel Centro salute donna, realizzato nell’Azienda ospedaliera di Terni, l’utilizzo della ricerca sulle cellule staminali, con apposito finanziamento derivante dal successo dell’iniziativa di ‘Boosting’.
L’iniziativa Questo metodo di raccolta fondi «si sperimenterà – ha spiegato Fabrizio Pacifici – per la prima volta a Terni, dove la Fondazione svolge un ruolo riconosciuto ed apprezzato da tutta la cittadinanza ternana. Il primo step sarà dal 17 giugno all’8 luglio nelle zona di Borgo rivo, successivamente ad ottobre, il secondo step, nella zona della passeggiata e quartiere cospea. Per un totale di circa 10.000 capi famiglia». È evidente che «se il risultato sarà all’altezza delle aspettative, la Fondazione e Poste italiane potranno ripetersi per sostenere anche altri obiettivi e soprattutto potrà essere portato come esempio di concreta solidarietà in altre realtà nazionali che si vorranno cimentare con tale sperimentazione».
