di Mar. Ros.
Se ne va il primo anno di gestione Luigi Carlini a Palazzo Montani Leoni e non si può certo negare l’esborso di ingenti risorse da parte della Fondazione Carit a favore del territorio nei possibili settori di intervento, visto che tra Ricerca scientifica, Arte, Salute, Istruzione, Volontariato e Sviluppo locale ha destinato a favore delle comunità di Terni e Narni ben 5,2 milioni di euro come riportato nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno.
I nodi Verdi e fontana piazza Tacito Alla fine del 2016 però, per la città capoluogo i quesiti per la Carit restano gli stessi, ovvero lo stato dell’arte del recupero di teatro Verdi e della fontana di piazza Tacito. Su quest’ultima sappiamo bene che la fase è di stress test, uno studio per verificare il restauro di prova ma Carlini mette in guardia: «Avevamo preventivato 260 mila euro, finanzieremo il progetto anche a fronte di una variazione purché sia lieve perché la cura di una tessera alla volta rischia di innalzare i costi, alcune sono dello spessore di 2 cm, altre talmente rovinate da essere arrivate a 2 mm». Rispetto al Verdi la questione è sempre la stessa, quella già emersa ai tempi della presentazione di Art bonus: chi finanzierebbe un progetto che non esiste? «Siamo in attesa di conoscere da parte dell’amministrazione un piano di recupero dell’edificio e ci interessa anche quello di gestione, perché investire su una struttura del genere perché rimanga aperta solo poco tempo non ha senso, un po’ come per le tessere del mosaico del Cagli nella fontana – spiega – se il restauro non garantisce qualità a lunga durata non vale la pena spenderci».
Gestione Carlini Il finanziamento più consistente del 2016 è quello da un milione e 478 mila euro per il volontariato e tra gli obiettivi conseguiti da Carit c’è il mantenimento del patrimonio da circa 200 mila euro «Ho trovato una fondazione viva e in salute – nella sala della Cascata presenta anche l’ex presidente Mario Fornaci – e così l’abbiamo mantenuta – ha detto Carlini martedì mattina – centrando tutti gli obiettivi prefissati dal Comitato di indirizzo nel documento programmatico». Tra i contributi erogati a sostegno della comunità c’è quello da 250 mila euro per l’attività dell’istituto Briccialdi: «Per mantenere questa eccellenza ci siamo fatti carico di corsi specialistici, masterclass e acquisto di strumenti musicali. Non potevamo – spiega il numero uno della Fondazione – chiudere gli occhi di fronte a 14 mila firme apposte a sostegno del conservatorio della città». In ambito educativo donati anche 203 mila euro per due programmi di dottorato Unipg e poi fondi per dotazioni didattiche alle scuole ternane, insegnanti di madrelingua e arredi.
Sanità All’ospedale Santa Maria di Terni la Fondazione garantisce l’ampliamento del reparto Oncologia con lo stanziamento di 800 mila euro: «Sostenuti in favore dell’università e dell’azienda Ospedaliera di Terni rilevanti progetti di ricerca dalle importanti ricadute non solo scientifiche, ma anche sul territorio di competenza con miglioramento della qualità dell’assistenza. Tra gli stanziamenti più significativi si ricorda l’annuale contributo, in qualità di socio fondatore, in favore della Fondazione Cellule staminali che ha ormai ampiamente avviato e sviluppato a Terni la propria attività di sperimentazione nell’ambito delle malattie neurodegenerative e nella produzione di linee cellulari da cellule staminali neuronali adulte».
Beni comuni e Terzo settore Carlini ha ricordato «l’impegno profuso per la valorizzazione e la conservazione di importanti beni storici e artistici del territorio anche nel centro storico di Narn. In questo campo rientrano l’intervento di restauro della facciata della chiesa del Carmine, della fontana ottagonale e delle sfingi presenti presso i giardini de ‘La Passeggiata’ di Terni e il contributo per la progettazione generale dell’intervento di riqualificazione e restauro del parco cittadino». Il prossimo 19 gennaio inoltre saranno presentati a palazzo Montani Leoni i risultati della nuova campagna di scavi condotta a Carsulae e promossa proprio dalla Fondazione. Nelle attività che godono del supporto economico della Carit anche le associazioni tra cui il Teatro Stabile dell’Umbria, l’associazione Mozart Italia, l’associazione Omaggio all’Umbria, l’associazione Filarmonica Umbra, Visioninmusica e l’Araba Fenice. In favore – ha ricordato inoltre Carlini – della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni è stato stanziato un contributo per la realizzazione dell’importante e atteso progetto di digitalizzazione e indicizzazione degli atti processuali penali.
Leonardo Da Vinci Nel suo intervento Carlini ha anche ricordato la recente conferenza del prof Vittorio Sgarbi per la scoperta in campo artistico, ovvero l’attribuzione di un disegno di Leonardo Da Vinci raffigurante la Cascata e Papigno. Nella sala della Cascata di palazzo Montani Leoni girato il video che sarà trasmesso sulle reti Mediaset per promuovere il territorio, prodotto commissionato dalla Regione Umbria. Un’opportunità di promozione soprattutto dopo il terremoto «per il quale – ha detto Carlini – sono stati stanziati 300 mila euro messi a disposizione dalla Consulta delle Fondazioni per il noleggio di una struttura prefabbricata da adibire a scuola materna ed elementare a Norcia».
L’appoggio del sindaco «Il ruolo della Fondazione Carit nello sviluppo di Terni è fondamentale», questo il pensiero del sindaco Di Girolamo che in serata interviene sul bilancio dell’ente del presidente Carlini. «Pur in una stagione di grandi difficoltà economiche gli oltre 5 milioni di euro sono un apporto di grandissimo rilievo. Nel 2016 determinante l’apporto per garantire un futuro a una delle maggiore istituzioni culturali della città, l’istituto Briccialdi, ma anche la valorizzazione della Passeggiata e del sito di Carsulae, la promozione del territorio dalla Basilica di San Valentino sino alla Cascata. Ho molto apprezzato la parole del presidente Carlini in merito alla Fontana di piazza Tacito e al Verdi. E’ importante la conferma degli impegni della Fondazione per la fontana a fronte di un grande sforzo messo in campo da tutta la città per recuperare uno dei monumenti simbolo di Terni. Siamo fiduciosi, ora che sono stati superati i problemi insorti con la precedente dirigenza della Sovrintendenza, che si possa arrivare a breve anche a una conclusione del restauro dei mosaici. Sul Verdi condivido l’impostazione del presidente Carlini, quella cioè che occorra affrontare sia l’aspetto di un recupero della struttura che di una sua successiva gestione sostenibile. L’amministrazione è pronta a progetti condivisi con la Fondazione. Appena conclusa la fase di approvazione del Piano di riequilibrio finanziario e della progettazione inerente l’area di crisi complessa saremo ben lieti di valutare insieme alla Fondazione soluzioni sia per il recupero strutturale del Verdi che per gli aspetti gestionali».
@martarosati28
