di Marco Torricelli
‘Esserci sempre’, è stato il tema, fortemente simbolico, scelto quest’anno per celebrare il 162° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, festeggiato con una cerimonia che si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei caduti, da parte del questore Carmine Belfiore e del prefetto Gianfelice Bellesini, ed è poi proseguita, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario del ministero dell’interno, Giampiero Bocci; del presidente del tribunale Girolamo Lanzellotto; del procuratore Cesare Martellino; del vescovo, monsignor Ernesto Vecchi, del presidente della Provincia, Feliciano Polli e del sindaco, Leopoldo Di Girolamo.
Il questore Nel corso della cerimonia, che si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti agli uomini e alle donne della Polizia di Stato che si sono distinti per merito di servizio, il questore ha espresso il suo «più vivo compiacimento per la fattiva collaborazione della cittadinanza ternana, che in alcune occasione ha segnalato alla polizia situazioni sospette, permettendo così agli agenti di intervenire tempestivamente, scongiurando la commissione di reati», come nel caso di un ‘cittadino virtuoso’ al quale il questore ha consegnato un attestato in segno di apprezzamento.
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Gli encomi Un encomio solenne è andato all’ispettore superiore Francesco Viali; l’encomio, invece, è toccato al vice questore aggiunto Francesco Petitti, ai sostituti commissari Fabio Egidi (alla memoria) e Salvatore Toli; all’ispettore superiore Marcello Colaiuda; al sovrintendente capo Franco Carboni; all’ispettore superiore Ruggero Isernia; all’ispettore capo Piero Lupi; ai sovrintendenti Claudio Nannini e Stefano De Majo; agli assistenti capo Corrado Quondam Bartolomeo e Luca Angeloni.
Le lodi Il riconoscimento della ‘lode’ è invece andato al sostituto commissario Anna Maria Mancini, agli ispettori superiori Marcello Colaiuda, Alessandro Caprara e Ruggero Isernia; all’ispettore Romolo Piras; al sovrintentente capo Franco Carboni; ai sovrintendenti Luca Gregori, Cristiano La Tegola, Stefano Picchianti, Domenico Mazzoli, Luca Gronchi, Gaetano Antonelli, Vicenzo Rosati, Luciano Bonaccorsi, Walter Chiappalupi, Claudio Nannini, Giuseppe Fabretti, Ivo Mortini e Stefano De Majo; agli assistenti capo Lino Lausi, Angelo Pampana, Mirko Attili, Leonardo Raggi, Fabio Neri, Gian Luca Svizzeretto, Riccardo Antonini, Renzo Paterni, Gianni Pompei, Roberto Rosati, Stefano Nardoni, Gianluca Cecchi, Francesco Piantoni, Piero Lupi, Roberto Fiorani, Cesare Angeletti, Corrado Quondam Bartolomeo, Roberto Lattaro (alla memoria); agli assistenti capo Andrea Ricciolini, Danilo Casaccia e Fabio Tardocchi; agli assistenti Mateo Battaglia e Roberto Minessali.
