«Con profondo senso di riconoscenza e gratitudine accolgo la benedizione papale della fascia tricolore, quale riconoscimento a favore dell’incarico da me svolto». Pronunciando queste parole il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha indossato il segno distintivo della sua carica istituzionale. Dopo averla portata in piazza San Pietro a Roma per l’udienza di mercoledì 1 giugno, la fascia è stata riconsegnata al primo cittadino venerdì mattina a Palazzo Spada, dal presidente dell’associazione Stella Maris, Luca Arcangeli, alla presenza del consigliere comunale dem Francesco Filipponi.
Fascia del sindaco benedetta dal Papa Emozionato Arcangeli, promotore dell’iniziativa, ha invitato il sindaco ad indossarla «con rinnovato impegno, serietà e devozione». Di Girolamo: «La fascia tricolore è elemento simbolico carico di specifici significati, legati principalmente alla natura delle funzioni e degli impegni che, come primo cittadino, mi assumo nei confronti dello Stato e della comunità – ha dichiarato il sindaco-, ricevo questa benedizione apostolica come dono benaugurante e protettivo che invoca il bene della comunità e della città che rappresento, bene che non posso non condividere e auspicare. La benedizione, rinvigorisce l’autenticità del mandato che sono chiamato a svolgere per il quale, il sostegno invocato dal gesto di Papa Francesco, rappresenta un supporto spirituale importante».
Stella Maris dal Santo Padre Momento commosso per Arcangeli alle parole del primo cittadino, il numero uno dell’associazione Stella Maris: «Oltre all’emozione di incontrare il pontefice e il piacere di consegnare al Santo Padre l’icona di San Valentino devo ringraziare il sindaco Di Girolamo perché poter rappresentare Terni e la sua cittadinanza in piazza San Pietro è stato un onore».
