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venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 21:55

Teleriscaldamento, residenti non gettano la spugna: «Serve convenzione Comune-Ast»

Il comitato della zona Est della città: «C’è anche la possibilità di estendere la rete, non perdiamo un’altra occasione»

 

Tubi per il teleriscaldamento

Il tempo passa e l’avvio del teleriscaldamento nell’area Est della città sembra non avvicinarsi mai. Un comitato di quartiere, da diversi mesi ha attivato un’interlocuzione col Comune. Grazie al coinvolgimento dell’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati qualche passo in avanti è stato compiuto ma resta da sciogliere il nodo principale: il rinnovo della convenzione con Acciai speciali Terni. Il comitato per il teleriscaldamento esprime a questo proposito preoccupazione per le lungaggini del caso.

Terni Est Del comitato in questione fanno parte cittadini che, «sicuri dei benefici relativi al minor impatto ambientale e al risparmio energetico generale garantito dal teleriscaldamento», hanno acquistato appartamenti nei primi anni 2000, in via Lazio, via Campania, via Toscana e via Marche, costruiti e venduti ad un prezzo più alto proprio perché predisposti al teleriscaldamento realizzato dal Comune di Terni in accordo con Acciai Speciali Terni, al fine di recuperare il calore prodotto nelle produzioni di acciaio.

Comitato teleriscaldamento «Molti altri cittadini – informano dallo stesso comitato – potrebbero oggi beneficiare del teleriscaldamento grazie al progetto di efficientamento energetico e di manutenzione in global service degli impianti del Comune, per il quale sono state già formalizzate due proposte da parte di altrettanti soggetti privati, e ai quali l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente, Benedetta Salvati, ha posto la condizione di inserire nel progetto l’attivazione del teleriscaldamento, la sua messa in esercizio e l’allungamento della rete di distribuzione: ora infatti – proseguono dall’area est della città – i condomini non già predisposti di via Romagna, via Piemonte, via Eugenio Chiesa, via Mauri etc. possono realizzare il lavori per l’allaccio al teleriscaldamento accedendo all’ecobonus statale».

Acciaieria «Lo scoglio che rimane da superare – concludono dal comitato – è il rinnovo della convenzione con Ast, per cui si attende già da più di un mese, mentre nel frattempo il Comune prevede di completare l’analisi comparativa delle offerte ricevute dai due privati entro il mese di maggio e poter quindi poi avviare subito i lavori. Sarebbe davvero un peccato dover attendere ancora per potersi allacciare al teleriscaldamento, o magari vedere svanire la possibilità di usufruire dell’Ecobonus o ancora peggio vedere svanire per sempre la possibilità di attivare il teleriscaldamento. Davvero un bel danno oltre la beffa».

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